Angela Lansbury: i 90 anni della "signora in giallo" fra Tv, cinema e teatro

“So benissimo che sarà nella prima riga del mio necrologio, quando morirò. L’anno scorso, a Londra, ogni sera, quando uscivo da teatro per andare a casa c’erano decine di persone. Tutte lì per Jessica. Preferirei essere conosciuta per il mio lavoro a teatro o al cinema? Forse. Ma così è la vita!”. Angela Lansbury ne è consapevole: sa benissimo che il personaggio dell’arzilla e arguta scrittrice di libri gialli Jessica Fletcher, nativa del fittizio paesino di Cabot Cove ma sostanzialmente cittadina del mondo, è quello che contribuirà a mantenere ovunque vivo il suo ricordo.

Dal 1984 al 1996 la Lansbury, esperta e talentuosa attrice teatrale e cinematografica, decise di lavorare ad un progetto per la Tv, supportata dal secondo marito, il produttore Peter Shaw – sposato dopo il primo fallimentare matrimonio con Richard Cromwell, rivelatosi poi gay – ed in seguito affiancata dal figliastro David, produttore, dal fratello Bruce, sceneggiatore, e dal figlio Anthony, regista. Al di là delle battute ricorrenti sui social riguardo la presunta sfortuna (in realtà abbastanza fondata, stando alle trame degli episodi della serie) della signora Fletcher e le ricorrenti “bufale” sulla presunta morte dell’attrice, nei giorni in cui si festeggia l’invidiabile traguardo dei suoi 90 anni, ripercorriamo la carriera di un’eclettica interprete… carriera certamente non limitata solamente alla “signora in giallo”.

 

murder she wrote

 

IL TEATRO

Il primo grande amore di Angela, londinese di nascita e statunitense d’adozione, è il teatro. Il palcoscenico dove si esibisce ancora oggi e che lo scorso anno Dame Angela ha calcato nuovamente, ovvero il West End londinese, a quasi 40 anni di distanza dalla sua ultima apparizione. Un rapporto morboso, in particolar modo con Broadway. Dalla metà degli anni ’60 fino agli anni ’80 inoltrati Angela Lansbury lavorò instancabilmente in acclamati musical: dal fugace debutto del 1964 con Stephen Sondheim in Anyone can whistle fino ai ruoli storici in Mame di Jerry Herman oltre che nel pluripremiato revival di Gypsy, due show che insieme a Dear world le valsero i suoi primi tre Tony Award quale miglior attrice in un musical.

28 anni prima della versione cinematografica di Helena Bonham Carter nella pellicola burtoniana con Johnny Depp, sulle scene statunitensi e britanniche Angela Lansbury dava vita ad una meravigliosa performance nei panni di Mrs. Lovett in Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street. Il successo de La signora in giallo sul piccolo schermo la costrinse ad allontanarsi dal sipario, che si riaprì vent’anni dopo, nel 2007, con Deuce e soprattutto con Spirito allegro, insieme a Rupert Everett e Christine Ebersol, grazie al quale nel 2009 ottenne il suo quinto Tony, entrando di diritto nella leggenda e vantando il primato di essere la sola attrice della storia ad aver ottenuto almeno una nomination per ogni spettacolo rappresentato. Dopo aver interpretato A little night music con Catherine Zeta-Jones e The best man con James Earl Jones, nel 2014 ha vinto un Laurence Olivier Award alla miglior attrice protagonista, sempre per Spirito allegro.

 

Angela_Lansbury_Blithe_Spirit

 

IL CINEMA

Bellezza non certo canonica per gli studios hollywoodiani e lineamenti minuti ma allo stesso tempo marcati, Angela Lansbury nel cinema ha sempre dovuto lottare con una visione alquanto radicata nei suoi confronti, ovvero quella di attrice dall’età scenica decisamente più avanzata rispetto a quella biologica. Dal punto di vista della carriera tuttavia gli apprezzamenti non si fecero attendere. Nel 1944 debuttò sul grande schermo, a soli 18 anni, nel thriller di George Cukor Angoscia, affiancata da due autentiche star come Charles Boyer e Ingrid Bergman. Nei panni della sprezzante cameriera Nancy, Angela Lansbury venne immediatamente candidata all’Oscar come miglior attrice supporter.

 

 

L’anno successivo arrivò la seconda candidatura consecutiva, questa volta per il miglior adattamento cinematografico del romanzo di Oscar Wilde Il ritratto di Dorian Gray, diretto da Albert Lewin e con una strepitosa Angela Lansbury nelle vesti dell’affascinante e tormentata cantante Sybil Vane, che le fece portare a casa un Golden Globe. Un esempio lampante dell’abitudine ad utilizzare l’attrice britannica in ruoli più maturi della sua reale età è certamente Blue Hawaii del 1961, dove la Lansbury impersona la madre di un Elvis Presley più giovane solamente di dieci anni. La varietà di ruoli interpretati da Angela Lansbury è stata probabilmente una delle sue più grandi fortune, tuttavia spesso le sono stati affidati personaggi di madri, talvolta contraddistinti da strepitose performance.

E’ il caso di Va’ e uccidi di John Frankenheimer, dove la Lansbury caratterizza in modo straordinariamente inquietante Mrs. Iselin, genitrice maligna e manipolatoria nei confronti del figlio (Laurence Harvey). Risultato? Terza nomination agli Oscar e secondo Golden Globe come miglior attrice supporter. Una delle interpretazioni più amate dai nostalgici della Disney rimane invece quella del 1971 nel film Pomi d’ottone e manici di scopa nei panni della signorina Price, un’apprendista strega, al fianco di David Tomlinson. Girato con tecnica combinata tra animazione e live-action, il film riscosse un grande successo, grazie anche alle musiche composte dai fratelli Sherman, noti per aver composto le melodie di Mary Poppins.

 

the-manchurian-candidate

 

A cavallo tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, prima di allontanarsi per più di un ventennio dal mondo del cinema, Angela Lansbury ci ha regalato due personaggi estremamente significativi. Grazie a due adattamenti dei gialli di Agatha Christie, nel 1978 recitò nel ruolo di un’iconica Salomè Otterbourne in Assassinio sul Nilo, dividendo la scena con mostri sacri come David Niven e Peter Ustinov, mentre due anni più tardi e quattro prima di “trasferirsi” nel Maine a scrivere romanzi gialli ha dato sfoggio di un talento sopraffino nei sofisticati panni di Miss Marple in Assassinio allo specchio.

Tra innumerevoli comparsate televisive, avventure nel doppiaggio di videogame e in classici Disney, come la voce prestata alla Mrs. Bric de La bella e la bestia, Angela Lansbury ha conseguito negli anni i riconoscimenti culturali più ambiti di tutto il mondo, vedendosi assegnato anche il meritatissimo Oscar alla carriera solamente dodici mesi fa. 75 anni di carriera in 90 anni d’esistenza. E uno spirito sempre allegro, quello della deliziosa Mrs. Lansbury.

 

Angela Lansbury Oscar

 

The following two tabs change content below.

Ultimi post di Davide Sica (vedi tutti)