Golden Globe: trionfano "Tre manifesti a Ebbing, Missouri" e "Lady Bird"

Tre manifesti a Ebbing, Missouri di Martin McDonagh, il racconto delle turbolente vicende di una cittadina americana in seguito a un tragico delitto, è stato il grande vincitore della 75° edizione dei Golden Globe, assegnati ieri sera a Los Angeles. Tre manifesti a Ebbing, Missouri ha conquistato in tutto quattro premi: miglior film drammatico, miglior attrice per Frances McDormand, miglior attore supporter per Sam Rockwell e miglior sceneggiatura. La pellicola, che mescola dramma e humor nero, arriverà nelle sale italiane giovedì prossimo, e si prepara a fare il pieno di candidature per la prossima edizione degli Oscar.

Il cineasta messicano Guillermo del Toro ha ricevuto il Golden Globe per la miglior regia grazie alla fiaba romantica e dai toni dark La forma dell’acqua, ricompensato anche per la colonna sonora di Alexandre Desplat su un totale di sette nomination. Lady Bird, racconto di formazione adolescenziale e seconda opera da regista di Greta Gerwig, si è aggiudicato due Golden Globe: come miglior commedia e per la miglior attrice di commedia a Saoirse Ronan. Gary Oldman è stato premiato come miglior attore di dramma per L’ora più buia, James Franco come miglior attore di commedia per The disaster artist ed Allison Janney come miglior attrice supporter per I, Tonya.

Coco della Pixar è stato eletto miglior film d’animazione, mentre tra i film stranieri si è imposto Oltre la notte di Fatih Akin, produzione della Germania con Diane Kruger. Come miglior canzone ha vinto This is me, brano dalla colonna sonora del musical The greatest showman. Fumata nera, fra gli altri titoli, per The Post di Steven Spielberg, che nonostante le sei nomination è rimasto a mani vuote. A Oprah Winfrey è stato consegnato il Cecil B. DeMille Award alla carriera. In ambito televisivo hanno trionfato Big little lies con quattro premi, fra cui miglior miniserie e miglior attrice a Nicole Kidman, The handmaid’s tale come miglior serie drammatica e per la protagonista Elisabeth Moss e The marvelous Mrs. Maisel come miglior serie comica e per l’attrice Rachel Brosnahan.