"La pazza gioia" miglior film ai David di Donatello

Paolo Virzì torna a trionfare ai David di Donatello: l’ultimo lavoro del regista toscano, la commedia La pazza gioia, ha ricevuto infatti cinque premi alla 62° edizione dei trofei, aggiudicandosi le statuette per miglior film, miglior attrice a Paolo Virzì, miglior attrice a Valeria Bruni Tedeschi, miglior scenografia e migliori acconciature, su un totale di diciassette nomination. L’altro concorrente di punta di quest’anno, Indivisibili di Edoardo De Angelis, ha addirittura superato La pazza gioia, conquistando sei David di Donatello su diciassette nomination: miglior produttore, miglior attrice supporter ad Antonia Truppo, miglior sceneggiatura originale, miglior colonna sonora, miglior canzone e migliori costumi.

Stefano Accorsi è stato premiato come miglior attore per il dramma sportivo Veloce come il vento di Matteo Rovere, che ha collezionato sei trofei su sedici nomination. Miglior regista esordiente è Marco Danieli per La ragazza del mondo, mentre a conquistare il David di Donatello come miglior attore supporter è stato Valerio Mastandrea per il film Fiore di Claudio Giovannesi. A sorpresa, La stoffa dei sogni è stato ricompensato per la miglior sceneggiatura adattata; per quanto riguarda il David Giovani, il destinatario del premio di quest’anno è Pierfrancesco Diliberto per In guerra per amore. Io, Daniel Blake di Ken Loach, già Palma d’Oro a Cannes, è stato eletto miglior film europeo dell’anno, mentre il David di Donatello come miglior film straniero è stato attribuito ad Animali notturni di Tom Ford.