"Moonlight" stravince agli Independent Spirit Award, premi per Affleck e Huppert

Con una giornata d’anticipo sulla cerimonia degli Oscar, che lo vedrà competere con un totale di otto nomination, Moonlight ha riportato un autentico trionfo alla 32° edizione degli Independent Spirit Award. La pellicola scritta e diretta da Barry Jenkins, la storia di un ragazzo afroamericano omosessuale in tre diversi momenti della sua vita, ha incantato critica e pubblico in America e ha ottenuto cinque Independent Spirit Award: miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura, miglior fotografia e miglior montaggio, oltre al riconoscimento speciale Robert Altman Award per il miglior cast.

Casey Affleck, favoritissimo nella corsa all’Oscar, ha ricevuto il premio del cinema indipendente come miglior attore per la sua intensa prova nel dramma familiare Manchester by the sea di Kenneth Lonergan. La diva francese Isabelle Huppert, un giorno dopo aver conquistato il premio César in patria, si è aggiudicata anche l’Independent Spirit Award come miglior attrice per la sua performance nel thriller psicologico Elle di Paul Verhoeven. Ben Foster è stato premiato come miglior attore supporter per il dramma Hell or high water (che agli Oscar vede candidato invece nella stessa categoria Jeff Bridges), mentre Molly Shannon ha ricevuto il trofeo come miglior attrice supporter per la commedia Other people.

A vincere l’Independent Spirit Award come miglior film straniero è stata la commedia tedesca Vi presento Toni Erdmann di Marin Ade, in lizza anche per l’Oscar nella categoria analoga. The witch, l’originale horror ambientato all’interno di un bosco, è stato ricompensato con due premi per il suo autore, Robert Eggers: miglior opera prima e miglior sceneggiatore esordiente. O.J. – Made in America, diretto da Ezra Edelman, ha vinto invece l’Independent Spirit Award come miglior documentario, mentre il John Cassavetes Award per il miglior film con un budget limitato è andato a Spa night di Andrew Ahn.