Presentato il programma di Cannes 2017, in concorso Haynes, Haneke e Coppola

Tre grandi registi americani come Todd Haynes, Sofia Coppola e Noah Baumbach, molti autori europei del calibro di Michael Haneke, François Ozon, Michel Hazanavicius, Yorgos Lanthimos e Lynne Ramsay, e poi ancora apprezzati cineasti dall’Asia come Hong Sang-soo e Bong Joon-ho: sono alcuni fra i principali nomi in concorso alla 70° edizione del Festival di Cannes, che si svolgerà dal 17 al 28 maggio, con il regista spagnolo Pedro Almodóvar nelle vesti di presidente di giuria. Film d’apertura di Cannes 2017 sarà Les fantômes d’Ismaël (fuori concorso), nuova opera di uno dei pesi massimi del cinema francese, Arnaud Desplechin, con Marion Cotillard, Mathieu Amalric, Charlotte Gainsbourg e Louis Garrel.

Unico fra i registi in gara ad aver già vinto una Palma d’Oro (nel suo caso ben due) è l’austriaco Michael Haneke, che in Happy end dirige Isabelle Huppert e Jean-Louis Trintignant. Nicole Kidman e Colin Farrell recitano in coppia in ben due titoli in concorso, ovvero L’inganno di Sofia Coppola e The killing of the sacred deer del greco Yorgos Lanthimos; Michel Hazanavicius presenterà un biopic su Jean-Luc Godard interpretato da Louis Garrel, mentre Lynne Ramsay torna al cinema dopo sei anni con il dramma You were never really here, con protagonista Joaquin Phoenix.

Grande attesa anche per The Meyerowitz stories, commedia di Noah Baumbach con Dustin Hoffman, Ben Stiller ed Emma Thompson, per Wonderstruck di Todd Haynes, con Julianne Moore e Michelle Williams, e per Okja del coreano Bong Joon-ho, con Jake Gyllenhaal e Tilda Swinton. Fra gli eventi speciali di Cannes, anche le anteprime delle serie Tv Twin Peaks di David Lynch e Top of the lake di Jane Campion. Ecco di seguito l’elenco dei titoli annunciati finora in concorso.

 

 

Wonderstruck, Todd Haynes

Le redoutable, Michel Hazanavicius

The day after, Hong Sang-soo

Radiance, Naomi Kawase

The killing of the sacred deer, Yorgos Lanthimos

A gentle creature, Sergei Loznitsa

Jupiter’s Moon, Kornél Mundruczó

L’amant double, François Ozon

You were never really here, Lynne Ramsay

Good time, Benny Safdie & Josh Safdie

Loveless, Andrey Zvyagintsev

The Meyerowitz stories, Noah Baumbach

In the fade, Fatih Akin

Okja, Bong Joon-ho

120 battements par minute, Robin Campillo

L’inganno, Sofia Coppola

Rodin, Jacques Doillon

Happy end, Michael Haneke