"The Post" di Spielberg trionfa ai National Board of Review Award

La awards-season americana si è aperta ufficialmente nelle scorse ore con l’annuncio dei primi riconoscimenti distribuiti dalla critica statunitense: prima i Gotham Award, dedicati al cinema indipendente, che hanno ricompensato Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, e martedì sera i National Board of Review Award, che hanno visto invece il trionfo di The Post. Il nuovo lavoro di Steven Spielberg, dedicato alle rivelazioni del Washington Post sui documenti riservati del Pentagono riguardanti il conflitto in Vietnam durante l’amministrazione di Richard Nixon, ha ricevuto infatti i premi come miglior film, per il miglior attore a Tom Hanks e per la miglior attrice a Meryl Streep.

Con questo strepitoso risultato The Post, di cui stanno per arrivare le prime recensioni dell’America, si presenta come uno dei titoli di punta nella corsa agli Oscar, così come la sua coppia di protagonisti. Ottimo risultato anche per la commedia adolescenziale Lady Bird, che ha vinto due National Board of Review Award: miglior regista per Greta Gerwig e miglior attrice supporter per Laurie Metcalf. Willem Dafoe ha ricevuto il trofeo come miglior attore supporter per un’altra commedia indipendente, The Florida project, mentre l’horror campione d’incassi Scappa – Get out è stato ricompensato per il miglior cast e per il regista esordiente a Jordan Peele.

Paul Thomas Anderson ha vinto il National Board of Review Award per la miglior sceneggiatura originale per il suo nuovo, attesissimo lavoro, Il filo nascosto, mentre il premio per la miglior sceneggiatura adattata è andato alla commedia The disaster artist. Coco della Pixar è stato eletto miglior film d’animazione, Jane di Brett Morgen miglior documentario e Foxtrot del libanese Samuel Maoz miglior film straniero; al giovane Timothée Chalamet è stato attribuito invece il National Board of Review Award come miglior attore emergente per Chiamami col tuo nome, che al suo esordio ha appena stabilito il record per la media per sala più alta dell’anno al box-office americano.