"Tre manifesti a Ebbing, Missouri" trionfa ai BAFTA Award

Dopo aver già stravinto ai Golden Globe e agli Screen Actors Guild Award, e dopo aver collezionato sette nomination agli Oscar, Tre manifesti a Ebbing, Missouri ha riportato un altro, importante successo domenica sera a Londra: la black comedy scritta e diretta dal britannico Martin McDonagh ha ricevuto infatti cinque BAFTA Award per il miglior film, il miglior film britannico, la miglior sceneggiatura originale, la miglior attrice per Frances McDormand e il miglior attore supporter per Sam Rockwell, su un totale di nove candidature. Tre manifesti a Ebbing, Missouri è stato dunque il dominatore incontrastato alla 71° edizione dei British Academy Award, e fra due settimane potrebbe ripetere l’impresa anche agli Oscar.

In una cerimonia praticamente priva di sorprese, e che al contrario ha visto del tutto confermati i pronostici della vigilia, La forma dell’acqua si è portato a casa tre BAFTA Award su dodici nomination: miglior regia per Guillermo del Toro, miglior colonna sonora per Alexandre Desplat e miglior scenografia. Il veterano Gary Oldman ha ottenuto il BAFTA come miglior attore per il ruolo di Winston Churchill nel dramma storico L’ora più buia di Joe Wright (due premi su nove nomination), mentre come miglior attrice supporter è stata ricompensata Allison Janney per la commedia nera Tonya di Craig Gillespie. Oldman, McDormand, Rockwell e Janney hanno fatto piazza pulita ai cosiddetti precursors e appaiono ormai inarrestabili per gli Oscar nelle rispettive categorie.

Il grande James Ivory, alla soglia dei 90 anni, ha vinto il BAFTA Award per la miglior sceneggiatura adattata grazie alla storia d’amore gay Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, dal romanzo di André Aciman, mentre il coreano Park Chan-wook si è aggiudicato il BAFTA per il miglior film straniero grazie al thriller The handmaiden; Coco della Pixar è stato eletto miglior film d’animazione, con I am not a witch di Rungano Nyoni premiato come miglior opera prima e I am not your negro di Raoul Peck eletto invece miglior documentario. Otto nomination e due BAFTA Award per il kolossal sci-fi Blade Runner 2049 di Denis Villeneuve: miglior fotografia per Roger Deakins e migliori effetti speciali. Parziale delusione per il kolossal bellico Dunkirk di Christopher Nolan, che nonostante le otto candidature ha dovuto accontentarsi del premio per il miglior sonoro; nelle restanti categorie tecniche si sono imposti invece Baby driver – Il genio della fuga per il montaggio e Il filo nascosto per i costumi.