"Tre manifesti a Ebbing, Missouri" trionfa ai SAG Award e punta all'Oscar

Dopo la strepitosa vittoria ai Golden Globe, con un totale di quattro premi tra cui miglior film, Tre manifesti a Ebbing, Missouri sta continuando la sua marcia trionfale nell’attuale awards-season. A poche ore dall’annuncio delle nomination per la 90° edizione degli Oscar, la black-comedy scritta e diretta da Martin McDonagh ha conquistato infatti tre Screen Actors Guild Award, i prestigiosi riconoscimenti assegnati dal sindacato americano degli attori: miglior cast cinematografico, miglior attrice per Frances McDormand e miglior attore supporter per Sam Rockwell (nella stessa categoria era in lizza pure il suo comprimario Woody Harrelson).

Tre manifesti a Ebbing, Missouri racconta, alternando toni drammatici e ironici, la solitaria battaglia di una donna, Mildred Hayes, che in una cittadina del Missouri si batte per riportare l’attenzione pubblica sul brutale delitto di cui è stata vittima la figlia adolescente; la pellicola di McDonagh ha incassato finora 32 milioni di dollari negli Stati Uniti, dove ha registrato tre milioni e mezzo di spettatori, mentre in Italia ha già totalizzato quasi 300.000 spettatori nelle prime due settimane di programmazione. Il trofeo come miglior attore è stato attribuito a Gary Oldman per il suo ritratto del Premier britannico Winston Churchill nel dramma storico L’ora più buia, diretto da Joe Wright.

Allison Janney ha ricevuto lo Screen Actors Guild Award come miglior attrice supporter per la parte della madre della protagonista nella black-comedy a sfondo sportivo I, Tonya di Craig Gillespie, mentre il premio per i migliori stuntman è stato assegnato a Wonder Woman. Il SAG Life Achievement Award, il premio alla carriera, è andato invece a un veterano del grande schermo, Morgan Freeman, 80 anni, il quale ha ritirato il riconoscimento dalle mani di Rita Moreno.