10 Cloverfield Lane - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 1 voto/i
3.00/5

10 Cloverfield Lane

RANKING
1951° su 2492 in Generale
70° su 113 in Horror
20161 h 43 min
Trama

La giovane Michelle si risveglia in un bunker dopo essere stata coinvolta in un incidente d'auto. Nel rifugio incontra Howard Stambler, che rivela alla ragazza di averla portata con sé per salvarla da un misterioso e devastante attacco batteriologico che sta sterminando l'umanità. Dubbiosa sulle parole dell'uomo, Michelle cerca comunque un modo per fuggire con l'aiuto di un altro abitante del bunker di nome Emmett DeWitt.

Metadata
Titolo originale 10 Cloverfield Lane
Data di uscita 28 aprile 2016
Nazione Stati Uniti
Durata 1 h 43 min
Trailer
10 Cloverfield Lane

Lanciato da una campagna promozionale che ha lavorato sottotraccia fino a poche settimane dall’uscita negli Stati Uniti, “10 Cloverfield Lane” è l’opera d’esordio del regista americano Dan Trachtenberg dopo aver diretto una serie di cortometraggi. Definito secondo il marketing del film come un seguito spirituale di “Cloverfield”, il celebre film del 2008 diretto da Matt Reeves, “10 Cloverfield Lane” vede nel cast Mary Elizabeth Winstead, John Goodman e John Gallagher Jr come unici attori del film. Provando a diradare un po’ l’aura di mistero attorno a questa produzione, va subito precisato che “10 Cloverfield Lane” non è un sequel classico di “Cloverfield”, ma se ne separa in maniera netta sia nella messa in scena, non replicando la tecnica del falso documentario, sia nella storia raccontata, che prende le distanze dal film del 2008, a parte una suggestione sul concetto di minaccia (visibile o meno) che pare attraversare entrambe le opere. La similitudine, pertanto, forse risiede solo nel titolo, o più chiaramente nell’abilità di chi ha sponsorizzato “10 Cloverfield Lane” come un sequel.

Lontano dall’essere un altro monster-movie catastrofico sullo sguardo amplificato, “10 Cloverfield Lane” sceglie invece le traiettorie del thriller fantascientifico e delle logiche del cinema di reclusione e claustrofobico, essendo girato infatti per quasi tutta la sua durata all’interno dell’unico set / bunker. Trachtenberg si mostra quindi interessato (riuscendovi in parte) a costruire un dramma ad alta tensione psicologica sui personaggi, e che soprattutto cavalchi il mistero della trama e non appaia mai per quello che è: non a caso l’intuizione più interessante di tutto il film è questo continuo rinnegare la componente sci-fi a favore del thriller più canonico. Ma “10 Cloverfield Lane” incappa comunque nel problema di non sapere bene cosa guardare e cosa raccontare; così più che a “Cloverfield”, che lavorava sull’immaginario del genere e su una certa visione del cinema americano post-11 settembre, il film assomiglia di più a un’opera come “Take shelter” di Jeff Nichols per come rappresenta la paranoia e l’ossessione terroristica dell’America oggi e la sua incapacità di proteggere se stessa e i propri abitanti. Ma il tutto appare un po’ fuori tempo massimo e forzatamente programmatico; e anche al netto della rivelazione finale e dell’immaginario che si avvicina invece proprio a “Cloverfield”, la pellicola offre una manifestazione di visione meno lucida di quanto si potesse pensare.

Voto dell’autore:3.0 / 5

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