1921 - Il mistero di Rookford - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 2 voto/i
3.45/5

1921 - Il mistero di Rookford

RANKING
1565° su 2562 in Generale
50° su 113 in Horror
20111 h 47 min
Trama

Siamo nel 1921, e l'Inghilterra è appena uscita schiacciata dal peso della Prima Guerra Mondiale. Nel paese prolifera la tendenza all'evocazione degli spiriti dei caduti durante il conflitto, e la scrittrice Florence Cathcart si prodiga per smascherare i numerosi truffatori che tentano di lucrare sul dolore dei familiari degli scomparsi. A casa della donna si presenta però un certo Robert Mallory, che la convince a visitare un vecchio collegio di campagna dove pare aleggiare il fantasma di un bambino...

Metadata
Regista Nick Murphy
Titolo originale The Awakening
Data di uscita 2 Dicembre 2011
Nazione Gran Bretagna
Durata 1 h 47 min
Attori
Cast: Rebecca Hall, Dominic West, Imelda Staunton, Isaac Hempstead Wright, Lucy Cohu, John Shrapnel, Diana Kent, Richard Durden, Alfie Field, Tilly Vosburgh, Anastasia Hille, Andrew Havill, Joseph Mawle, Neil Broome, Shaun Dooley, Kasity Koehn
Trailer
1921 - Il mistero di Rookford

Nick Murphy, ex produttore televisivo al suo primo lungometraggio, porta sul grande schermo “1921 – Il mistero di Rookford”, una storia di fantasmi che vede come protagonisti la scrittrice Florence Cathcart (Rebecca Hall) ed il piccolo Tom (Isaac Hempstead-Wright), alle prese con una casa divenuta ormai da anni un istituto scolastico, infestata da uno spirito che non ha ancora trovato pace.

Murphy, nonostante sia all’esordio cinematografico, riesce a costruire un prodotto capace di funzionare bene sotto diversi punti di vista. Innanzitutto risulta ben azzeccata la scelta della location: l’enorme e tetro istituto collocato all’interno del bosco riesce infatti a dare un senso di melanconia e tristezza, rafforzato dal periodo storico, la Gran Bretagna degli anni ’20, altrettanto cupo ed angosciante. Il tutto è sorretto da alcune scelte stilistiche che ben si addicono alla tipologia dell’opera: ottimo per esempio il lavoro della fotografia, che gioca sul contrasto fra luci e ombre in modo di aumentare il livello di tensione nello spettatore nelle scene più intense del film. Per il resto, il regista britannico decide di non discostarsi dai classici schemi che hanno fatto la storia degli horror, cercando di creare la suspense più attraverso un ambiguo senso di minaccia che non con immagini ad effetto. In questo aiuta una sceneggiatura ben curata, mai troppo pesante tranne forse nelle ultime battute, dove viene costruito un finale, ovviamente a sorpresa (e non poteva che essere così per un film del genere), che ha il difetto di dilungarsi eccessivamente, perdendo di incisività.

Menzione finale per l’attrice protagonista del film, quella Rebecca Hall (anche lei di origini britanniche) sempre più bella e capace di sorreggere lo spettacolo per tutta la sua durata. Per concludere, “1921 – Il mistero di Rookford”, pur non portando nulla di nuovo al proprio genere di appartenenza, riesce comunque a farsi apprezzare per il suo stile classico ed elegante, ricordando gli horror di una volta, fatti di storie di fantasmi, enigmi irrisolti e tanta, tanta tensione.

Voto dell’autore:3.8 / 5

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