3 days to kill - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato da evitare
sulla base di 2 voto/i
2.20/5

3 days to kill

RANKING
2496° su 2562 in Generale
91° su 99 in Azione
20141 h 57 min
Trama

L’agente dei Servizi Segreti Ethan Runner scopre che, a causa di una malattia, gli sono rimasti solo pochi mesi di vita; decide così di ritirarsi dal proprio lavoro per recuperare il suo rapporto con la famiglia. Ma i Servizi Segreti gli offrono l’accesso a un farmaco sperimentale che potrebbe guarirlo…

Metadata
Regista McG
Titolo originale 3 Days to Kill
Data di uscita 5 Giugno 2014
Nazione Stati UnitiFrancia
Durata 1 h 57 min
Attori
Cast: Kevin Costner, Amber Heard, Hailee Steinfeld, Connie Nielsen, Richard Sammel, Tómas Lemarquis, Eriq Ebouaney, Big John, Bruno Ricci, Jonas Bloquet, Marc Andréoni, Alison Valence
Trailer
3 days to kill

Subito dopo la visione, “3 days to kill” potrebbe apparire quasi come una sorta di “Taken 3”. Per chi non lo sapesse, “Taken” è un film del 2008 diretto da Pierre Morell e scritto da Luc Besson, con Liam Neeson nel ruolo del protagonista. A due anni dall’uscita del secondo capitolo di “Taken” l’infaticabile Luc Besson, che nel frattempo ha diretto, prodotto e sceneggiato “Cose nostre – Malavita”, con Robert De Niro e Michelle Pfeiffer, e prodotto l’ultimo film del compianto Paul Walker, “Brick mansions”, si ripropone in qualità di produttore e sceneggiatore di “3 days to kill”, affidando la regia a McG. Una spy-story arricchita da frammenti di action-movie puro e con qualche intermezzo comico. Ad interpretare il protagonista, Ethan Runner, è uno dei più grandi sex-symbol degli anni ’80 e ’90: Kevin Costner, attore e regista che sta tentando di riproporsi sul mercato dopo un periodo che lo ha visto ai margini dello star-system hollywoodiano.

Purtroppo le finalità di “3 days to kill” si intuiscono fin dalle prime battute: rilanciare la carriera di Costner e del regista Joseph McGinty Nichol, alias McG (“Charlie’s Angels”, “We are Marshall”, “Terminator salvation”), che per l’occasione ha curato anche la sceneggiatura insieme a Besson. La struttura del film risulta debole e quanto mai scontata: lo svolgimento della trama è prevedibile, tutti i personaggi appaiono eccessivamente stereotipati e il livello d’attenzione del pubblico rimane ai minimi storici. Eppure qualche nella pellicola non manca pure qualche elemento interessante: un montaggio ben ritmato, l’accompagnamento della colonna sonora di Guillaume Roussel, che ben si presta ad alcune sequenze dal tono più action, e un reparto fotografico discreto, con qualche soluzione stilistica interessante.

Luc Besson si conferma dunque un’infaticabile macchina da cinema, un autore che il più delle volte scrive da sé le sceneggiature e si auto-produce, riuscendo a spaziare in tutti i generi cinematografici. A volte, però, l’ansia e la frenesia di lavorare possono far commettere qualche passo falso, e “3 days to kill” è uno di questi, in attesa del prossimo, attesissimo lavoro di Besson, “Lucy”, con Scarlett Johansson. Di Costner, infine, cosa dire? È un attore che ha ancora del potenziale, e benché gli anni passino si mantiene in ottima forma fisica, potendo pertanto affrontare generi cinematografici che spaziano dalla fantascienza de “L’uomo d’acciaio” di Zack Snyder al thriller “Jack Ryan – L’iniziazione” di Kenneth Branagh. “3 days to kill” rimane comunque niente più di un semplice passatempo quanto mai anonimo.

Voto dell’autore:2.5 / 5

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