Amore, cucina e curry - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 1 voto/i
2.50/5

Amore, cucina e curry

RANKING
2361° su 2562 in Generale
401° su 453 in Commedia
20142 h 02 min
Trama

Dopo che un incendio ha distrutto il loro ristorante a Mumbai, la famiglia Kadam decide di rifarsi una vita in Europa. Dopo un lungo viaggio si fermano a Saint Antonin, una località della campagna francese. Desiderosi di costruire un ristorante indiano in Francia, affittano un vecchio locale proprio di fronte a un rinomato ristorante della zona, gestito da Madame Mallory.

Metadata
Titolo originale The Hundred-Foot Journey
Data di uscita 9 Ottobre 2014
Durata 2 h 02 min
Attori
Cast: Helen Mirren, Manish Dayal, Om Puri, Charlotte Le Bon, Rohan Chand, Juhi Chawla, Farzana Dua Elahe, Dillon Mitra, Jean Kinsell, Amit Shah, Aria Pandya, Michel Blanc, Clément Sibony, Vincent Elbaz, Alban Aumard, Shuna Lemoine, Antoine Blanquefort, Malcolm Granath, Abhijit Buddhisagar, Masood Akhtar, Arthur Mazet, Laetitia de Fombelle, Cédric Weber, Piero Filippi, Robert Gailhard, Matyelok Gibbs, Paul Daubeze, Didier Joy, Max Rangotte, Saachi Parekh, Shaunak Parekh, Stéphanie Renouvin, Audrey Meschi, Christian Allieres, Patrick Blatger, Frederic Violante, Chantal Filippi, Sanjay Sharma, Morgan Perez
Trailer
Amore, cucina e curry

Tratto dal romanzo “Madame Mallory e il piccolo chef indiano”, scritto da Richard C. Morais, “Amore, cucina e curry” (il titolo originale è “The hundred-foot journey”, cioè la distanza da percorrere tra i due ristoranti al centro della trama del film) è il nuovo lavoro del regista svedese Lasse Hallström, che a quattordici anni da “Chocolat” torna a raccontare come il cibo possa essere una potente arma di condivisione non solo culinaria ma soprattutto culturale. Protagonisti di “Amore, cucina e curry” sono i membri di una famiglia indiana che, dopo essersi trasferiti in Francia, vogliono far conoscere la loro tradizione culinaria anche in Europa. All’interno della famiglia Kadami, Hassan (Manish Dayal) è uno chef di grande talento, nonché la punta di diamante del ristorante. A contrastarli vi è Madame Mallory (Hellen Mirren), una grande chef che vanta una stella Michelin e che non vede di buon occhio l’arrivo della concorrenza.

Lasse Hallström realizza una favola semplicissima e innocua (prodotta tra gli altri da Steven Spielberg), in cui i buoni sentimenti e i valori edificanti la fanno da padroni. Se nella prima metà del film le due parti in causa iniziano una schermaglia per danneggiarsi l’un l’altro, “Amore, cucina e curry” arriva ad enunciare il suo messaggio in maniera molto prevedibile e banale: la cucina può avvicinare tutti e può costituire un collante fra tradizioni diverse. A parte questo il film non dice altro, anche perché Hallström è il solito Hallström: con un approccio come sempre melenso, il regista svedese realizza l’ennesima parabola della sua mediocre filmografia imbevuta di retorica e cliché. “Amore, cucina e curry” funziona esclusivamente per un pubblico con aspettative bassissime, confermandosi la pellicola di un regista che non ha mai trovato un suo sguardo davvero personale, né a livello tematico né a livello estetico.

E come piccola opera d’intrattenimento “Amore, cucina e curry” andrebbe pure bene, nonostante la sua sceneggiatura fin troppo schematica (realizzata dal celebrato Steven Knight di “Locke”); ma quando Hallström vorrebbe alzare le ambizioni, inserendo un discorso molto superficiale sul razzismo esistente nei rapporti tra culture diverse, non ne esce bene, nemmeno come semplice lezioncina moralistica. Mentre, tra amore e felicità generali, il film si chiude ripescando alcuni imbarazzanti stereotipi sulla contrapposizione fra lo stressante mondo della metropoli e la tranquillità della campagna.

Voto dell’autore:2.5 / 5

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