Amore e altri rimedi - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 2 voto/i
3.00/5

Amore & altri rimedi

RANKING
2000° su 2562 in Generale
195° su 241 in Sentimentale
20101 h 52 min
Trama

Maggie Murdock è un seducente spirito libero refrattario a qualsiasi legame, compreso quello che considera come una formidabile sfida personale: una relazione stabile. Trova pane per i suoi denti in Jamie Randall, giovane brillante che sfrutta il suo fascino inesorabile e quasi infallibile per farsi strada con le donne e nel mondo di tagliagole del commercio farmaceutico. L'intensificarsi della loro relazione nel tempo li coglie impreparati, entrambi sorpresi di sentirsi sotto l'effetto della droga per antonomasia: l'amore.

Metadata
Regista Edward Zwick
Titolo originale Love & Other Drugs
Data di uscita 18 Febbraio 2011
Nazione U.S.A.
Durata 1 h 52 min
Attori
Cast: Jake Gyllenhaal, Anne Hathaway, Oliver Platt, Hank Azaria, Gabriel Macht, Judy Greer, George Segal, Jill Clayburgh, Kate Jennings Grant, Katheryn Winnick, Kimberly Scott, Peter Friedman, Nikki DeLoach, Natalie Gold, Josh Gad, Ian Novick, Loretta Higgins, Harry O'Toole, Lisa Ann Goldsmith, Maximilian Osinski, Bingo O'Malley
Trailer
Amore e altri rimedi

Edward Zwick, apprezzato regista di drammi quali “L’ultimo samurai” e “Blood diamond”, in realtà esordì alla regia con una commedia sentimentale: “A proposito della notte scorsa…” del lontano 1986. Ora, dopo ben 25 anni, torna a quel genere con questo “Amore e altri rimedi” (storpiatura di “Love & other drugs”), tratto dal romanzo autobiografico del rappresentante di medicinali Jamie Reidy “Hard sell – The evolution of a Viagra salesman”. Un ritorno baciato da un buon successo commerciale, quasi 100 milioni di dollari raccolti a fronte di una spesa di 30 milioni, ma non ben visto dalla critica.

“Amore e altri rimedi” difatti non è una commedia che si distanzia molto in termini qualitativi dalla media, anche perché si focalizza in modo maldestro sugli elementi meno originali del soggetto, poggiandosi di conseguenza su cliché stra-abusati. Non si capisce perché, nella storia del venditore di Viagra Jamie, Zwick scelga di puntare più sulla sua “ordinaria” vicenda sentimentale, con tutti i suoi prevedibilissimi snodi drammatici, che non sul suo particolare mestiere e l’ambiente in cui si trova ad operare, sì presente ma non approfondito né reso centrale nella trama. Anzi, il background anni ’90 sembra a tratti anche inutile e sa di occasione sprecata. Ma di scelte sbagliate in questa commedia ce ne è più di una, come il continuo soffermarsi sugli incontri sessuali dei due protagonisti (stucchevoli alla fin fine) o il ronzare intorno al morbo di Parkinson senza voler entrare veramente nel dramma della malattia.

Il risultato conclusivo è un prodotto che paga le incertezze di una sceneggiatura incapace di mettere a fuoco i vari temi in gioco, e che si chiude con un mezzo happy-end non coinvolgente come dovrebbe. Gli interpreti sono bravi (sia Jake Gyllenhaal che Anne Hathaway sono stati candidati al Golden Globe) ma non fanno scattare in avanti una commedia senza particolari pregi, un po’ avara di divertimento ed emozioni. La durata di 112 minuti è ingiustificata.

Voto dell’autore:2.8 / 5

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Chi sono? Bella domanda sicuramente meglio della risposta che vi riporto di seguito. Sono un ragazzo di 32 anni di professione Ingegnere, appassionato soprattutto di cinema e che ha trovato nel collezionare i Dvd il più naturale sfogo alla sua passione. Nel tempo libero non c'è attività che superi il guardarmi un bel film sopra una comoda poltrona (forse solo una partita di calcetto).

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