Animali fantastici e dove trovarli - Recensione

Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 1 voto/i
2.50/5

Animali fantastici e dove trovarli

RANKING
1933° su 2102 in Generale
17° su 20 in Fantasy
20162 h 13 min
Trama

1926: il magizoologo Newt Scamander arriva a New York per mettere in salvo delle rare creature magiche contenute in una valigia in suo possesso. Quando però, dopo un imprevisto, alcuni animali riescono a fuggire, Newt dovrà riportarli indietro ed evitare che interferiscano con la vita delle persone comuni, mentre nel frattempo misteriosi episodi di violenza stanno cambiando gli equilibri tra il mondo magico e quello umano.

Metadata
Regista David Yates
Titolo originale Fantastic Beasts and Where to Find Them
Data di uscita 17 novembre 2016
Durata 2 h 13 min
Trailer

Tratto dall’omonimo romanzo scritto da J.K. Rowling del 2001, “Animali fantastici e dove trovarli”, sceneggiato dalla stessa Rowling (al suo esordio come autrice per il cinema), è il primo spin-off cinematografico della celeberrima serie di Harry Potter, a cinque anni di distanza dall’ultimo episodio della saga, “Harry Potter e i dono della morte – Parte II”. Alla regia si assiste al ritorno David Yates, già regista dei quattro film conclusivi della serie e alla sua seconda pellicola realizzata nel corso del 2016 dopo “The legend of Tarzan”. Nato come libro-appendice del vasto mondo di Harry Potter, “Animali fantastici e dove trovarli” è legato alla saga dedicata al famoso maghetto di Hogwarts, di cui condivide lo stesso universo narrativo, e vede protagonista il mago Newt Scamander, interpretato dall’attore premio Oscar Eddie Redmayne. Ambientato circa 70 anni prima delle vicende di Harry Potter, “Animali fantastici e dove trovarli” si pone l’obiettivo di ricreare la stessa atmosfera e di proporre un mix riuscito di avventura e magia, lo stesso che aveva garantito il successo della serie creata dalla Rowling.

Yates riprende dunque un mondo già affrontato in passato e realizza un fantasy d’avventura dai toni fiabeschi, che cerca di distaccarsi dall’ingombrante ombra del colosso Harry Potter per cercare una propria via indipendente (e a livello di marketing, i cinque seguiti già in cantiere non lasciano dubbi). Tra un ovvio citazionismo e strizzatine d’occhio a un immaginario cinematografico noto, “Animali fantastici e dove trovarli” punta a una messa in scena spettacolare e viva di invenzioni visive che sorprendano lo spettatore, nonostante l’uso di un 3D superfluo e insolitamente troppo scuro a livello cromatico. Ma se le buone premesse per lanciare un nuovo franchise ci sarebbero tutte, così come la possibilità di catturare nuovamente un target di giovanissimi come accaduto con la saga precedente, “Animali fantastici e dove trovarli” resta dentro un immaginario visivo già predefinito e rimane in un limbo poco riuscito tra l’operazione nostalgica e il progetto indipendente, senza però la necessaria originalità. A dispetto del supporto della stessa Rowling in fase di sceneggiatura, la storia procede per risvolti prevedibili e risulta in parte “infantile” e in parte cupa senza scegliere un approccio specifico. Ma soprattutto, nel film di Yates pare mancare una forza iconica per quanto riguarda i personaggi e le situazioni, che faticano a rimanere nella memoria collettiva e crearsi un universo a sé, accontentandosi di vivere della luce riflessa di un immaginario già conosciuto ed esplorato.

Voto dell’autore:2.5 / 5

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