Animali notturni - Recensione

Voto staff filmedvd

Film considerato da vedere
sulla base di 4 voto/i
4.08/5

Animali notturni

RANKING
231° su 2246 in Generale
105° su 638 in Drammatico
20161 h 55 min
Trama

Susan Morrow è una mercante d’arte che vive una vita lussuosa e apatica a Los Angeles insieme al marito Hutton. Quando quest’ultimo parte per un viaggio di lavoro, Susan riceve un pacco con all’interno la prima stesura del romanzo "Nocturnal animals", scritto dal suo ex marito Edward Sheffield, con il quale non è più in contatto da parecchi anni. Nel biglietto la donna trova un invito a leggere il manoscritto e a vedersi per il suo imminente ritorno in città.

Metadata
Regista Tom Ford
Titolo originale Nocturnal Animals
Data di uscita 17 novembre 2016
Nazione Stati Uniti
Durata 1 h 55 min
Attori
Cast: Amy Adams, Jake Gyllenhaal, Michael Shannon, Aaron Taylor-Johnson, Isla Fisher, Ellie Bamber, Armie Hammer, Karl Glusman, Robert Aramayo, Laura Linney, Andrea Riseborough, Michael Sheen, India Menuez, Imogen Waterhouse, Zawe Ashton, Kristin Bauer van Straten, Neil Jackson, Jena Malone, Franco Vega, Lee Benton, Maria Zyrianova, Jack Wallace, Amanda Fields, Celeste Octavia, Tamara Robertson, Stephanie Walters, Chelsea Taylor, Carson Nicely, Nick Hounslow, Tonia Marie Rosée, Josh Ford
Trailer

“Animali notturni” è l’affascinante e raffinata opera seconda dello stilista Tom Ford, che a distanza di sette anni dalla sua prima e discussa incursione nel mondo del cinema con “A single man” si cimenta questa volta con un progetto totalmente diverso dal precedente, pur mantenendo come filo conduttore uno sguardo ben definito sulla solitudine nella società contemporanea. Ispirandosi al romanzo “Tony e Susan” di Austin Wright, Ford costruisce un thriller magnetico, corposo e disturbante, impostando la trama su due diversi piani narrativi: due piani uniti profondamente da un legame metaforico semplice ma efficacissimo, basato su un meccanismo sempre convincente mediante cui trasmettere l’angoscia asfittica di una realtà impersonale, artefatta e quindi indubbiamente poco rassicurante. Ford ricerca fin dall’incipit una via verso una bellezza ormai smarrita, attraverso corpi irregolari e opulenti, e introduce a un mondo dell’arte snob e più conformista di quello che vorrebbe far credere. Susan Morrow (Amy Adams) è una gallerista che conduce una vita agiata e piena di riconoscimenti, utili solamente a inglobarla dentro anonime pareti fredde e silenziose.

L’arrivo del manoscritto del suo ex-marito Edward Sheffield (Jake Gyllenhaal) la catapulta in un passato dal quale si era allontana in fretta e furia e che ora brama con stringente nostalgia. Susan si immerge così nelle pagine di un racconto violento e oscuro, viene presa per il collo dalle parole scritte da Edward e nel frattempo riallinea a sé il pensiero di un passato insieme, bruciato forse troppo presto. Una sceneggiatura brillante conduce lo spettatore in un vortice vendicativo e doloroso a cui Ford assegna una cornice di struggente bellezza visiva, con sequenze che impressionano per la costruzione scenografica, la cura della fotografia di Seamus McGarvey e un montaggio meticoloso, capace di valorizzare ulteriormente la qualità dell’opera; notevole è anche il lavoro di make-up, con attori ringiovaniti o invecchiati con assoluta credibilità. Cast in forma strepitosa: Amy Adams dà sfoggio per l’ennesima volta del suo formidabile talento, Jake Gyllenhaal regala una delle sue performance più intense e Michael Shannon è semplicemente pazzesco; sorprendente la prova di Aaron Taylor-Johnson in un ruolo putrido, volgare e malato. Ottimo e incisivo anche l’apporto degli attori di supporto, fra cui Michael Sheen, Isla Fisher, Andrea Riseborough e soprattutto Laura Linney. Gran Premio della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia 2016.

Voto dell’autore:4.5 / 5

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