Arthur e il popolo dei Minimei - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 1 voto/i
2.80/5

Arthur e il popolo dei Minimei

RANKING
2187° su 2562 in Generale
75° su 88 in Animazione
20061 h 34 min
Trama

Arthur, un bambino di dieci anni, come tutti i bambini è affascinato dalle storie che gli racconta la nonna e grazie alle quali sogna mondi popolati da strane creature e folletti, descritti in un libro che apparteneva al nonno, scomparso misteriosamente qualche anno prima. Per gioco Arthur cerca di decifrare un enigma che si trova nel libro e che dovrebbe permettergli di trovare un tesoro proprio nel giardino della casa dei nonni: la sorpresa e lo stupore sono grandi quando, riuscendoci, si trova in un mondo magico abitato dalla tribù dei Minimei, folletti africani alti non più di qualche millimetro...

Metadata
Regista Luc Besson
Titolo originale Arthur et les Minimoys
Data di uscita 9 Febbraio 2007
Nazione Francia
Durata 1 h 34 min
Attori
Cast: Freddie Highmore, Mia Farrow, Ron Crawford, Penny Balfour, Saul Jephcott, Adam LeFevre, Lee Delong, Doug Rand, Jean Bejote Njamba, Christian Erickson, Robert William Bradford, Oxmo Puccino, Eric Balliet, Bienvenue Kindoki, Jerry Di Giacomo, Valéry Koko Kingue, Aba Koïta, Mathar Licka Gueye, Tonio Descanvelle, Vincent Mendy, Madonna, Snoop Dogg, Barbara Kelsch, David Bowie
Trailer

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Arthur e il popolo dei Minimei

Il regista, sceneggiatore e produttore Luc Besson, noto per i suoi film adrenalinici come “Leon”, con “Arthur e il popolo dei Minimei” si confronta con il cinema di animazione moderno. Lo fa trasportando sullo schermo le pagine di due suoi romanzi fantasy, “Arthur e il popolo dei Minimei” e “Arthur e la città proibita”, investendo la cifra record per una produzione francese di 65 milioni di euro. Il film in madrepatria è andato molto bene, anche se non è riuscito a sfondare sugli altri mercati; in effetti, messo a confronto con gli analoghi prodotti americani, questo lavoro non brilla in modo particolare.

Quello che manca è soprattutto una certa attenzione per il pubblico più adulto, che si deve accontentare di personaggi molto schematici e di un intreccio lineare e senza troppe sorprese. Tutto procede dando fin troppo l’impressione di seguire un copione prestabilito, copione che fra l’altro appare un po’ slegato e non troppo coinvolgente, soprattutto per una confusa definizione del cattivo di turno a cui devono sfuggire i nostri eroi (è Maltazar oppure il nuovo padrone della casa di Arthur?). L’ironia poi è a misura di bambino, così come le molte sequenze rocambolesche in cui incappa il protagonista Arthur.

Visivamente il prodotto è di buon livello, anche se la resa grafica è un po’ piatta rispetto agli standard hollywoodiani. Il problema però risiede in una idea visiva, quella di rappresentare il mondo dalla prospettiva di un insetto, che è già stata sviluppata più volte in maniera anche più elaborata. Insomma niente di sorprendente, almeno per i più grandi. Del film ci sono due seguiti: “Arthur e la vendetta di Maltazard” e “Arthur e la guerra dei due mondi”.

Voto dell’autore:2.8 / 5

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Chi sono? Bella domanda sicuramente meglio della risposta che vi riporto di seguito. Sono un ragazzo di 32 anni di professione Ingegnere, appassionato soprattutto di cinema e che ha trovato nel collezionare i Dvd il più naturale sfogo alla sua passione. Nel tempo libero non c'è attività che superi il guardarmi un bel film sopra una comoda poltrona (forse solo una partita di calcetto).

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