A qualsiasi prezzo - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato da vedere
sulla base di 1 voto/i
4.00/5

A qualsiasi prezzo

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327° su 2562 in Generale
148° su 732 in Drammatico
20121 h 45 min
Trama

In assenza del figlio maggiore, che ha lasciato casa per inseguire il sogno di rincorrere le terre selvagge alla maniera di un aspirante Christopher McAndless, l’ambizioso padre di famiglia Henry Whipple è pronto a qualsiasi cosa pur di ottenere la collaborazione del secondogenito Dean e rivaleggiare così nel competitivo mondo dell’agricoltura moderna. Ciò che si rifiuta di vedere, però, è che Dean è fatto di tutt’altra pasta: ribelle, mira a diventare un pilota professionista e ha le carte in regola per farcela. Quando la gestione delle terre per espandere l’impero di famiglia viene messa a rischio da un’indagine all’interno dell’azienda, padre e figlio si ritroveranno improvvisamente uniti, finalmente insieme per affrontare la minaccia incombente della possibilità di perdere ogni cosa.

Metadata
Regista Ramin Bahrani
Titolo originale At Any Price
Data di uscita 31 Agosto 2012
Nazione U.S.A.
Durata 1 h 45 min
Attori
Cast: Dennis Quaid, Zac Efron, Kim Dickens, Clancy Brown, Maika Monroe, Heather Graham, Red West, Chelcie Ross, Stephen Louis Grush, Ben Marten, Matthew Petersen, Dan Waller, John Hoogenakker, Laura Atwood
Trailer

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A qualsiasi prezzo

Scritto e diretto dallo statunitense Ramin Bahrani, straniero di seconda generazione e forse per questo ancora più portato a constatare con mano gli innumerevoli problemi che gravano sul suo attuale paese, “At any price” guarda alle contraddizioni sociali che ruotano attorno a un’America rurale alle prese con i semi geneticamente modificati e la rincorsa al cliente più indebitato, in un mondo duro e spietato che agli occhi di un esterno potrebbe apparire piccolo e semplice, ma che nasconde in sé, invece, l’essenza della cattiveria umana. Il mercato, in fondo, è quello vecchio e al contempo tutto nuovo che impone il rinnovarsi perenne (stavolta di natura tecnologica) alle famigliole in competizione, mentre i pesci medi vengono inghiottiti assieme agli altri e l’immagine complessiva trova la sua forza in un cinema americano classico, che sembra venir fuori dalla letteratura statunitense del Novecento, tra John Fante, J.D. Salinger e Jack Kerouac.

Lo scheletro principale della storia di Bahrani è fatto pertanto di un’escalation di contrasti: quello tra il padre e il figlio minore risiede al centro della vicenda e schiaccia il piede sull’acceleratore, affinché la macchina perfetta costruita dal regista ci inchiodi al sedile e porti dritta verso le scene finali cariche di dramma. Ma assieme ad esso c’è il contrasto invisibile tra Henry Whipple e suo figlio maggiore, laddove la presenza di quest’ultimo s’avverte in un paio di cartoline inquadrate dalla cinepresa e riesce comunque a creare la giusta tensione perché ciascuna rappresentazione successiva rilanci ulteriormente il valore della perdita potenziale sul piatto. In tal contesto, a creare i dettagli sono i numerosi subplot che si aggiungono man mano durante la vicenda, come quello della fidanzatina impaurita del bel Dean (interpretata da un’innocente Maika Monroe), sempre ansiosa di poter perdere le sue attenzioni a causa di una più navigata Meredith della porta accanto (Heather Graham).

La scelta di argomenti, unita alla fotografia nitida e attenta di Michael Simmonds, rende “At any price” un film più che godibile, se non una pellicola dai toni modesti eppure impegnati, capace di regalare una ventata d’aria fresca persino alla 69° Mostra del Cinema di Venezia, dove è stata presentata in anteprima nella sezione principale. Dennis Quaid, padre autoritario ma amorevole, ne esce da protagonista assoluto, in una ritrovata avvenenza attoriale che finisce inevitabilmente col caratterizzare il personaggio di Whipple per intero. Sul versante opposto, Zac Efron ricorda il Tom Cruise di “Giorni di tuono”, e facendo il proprio dovere ci rammenta ancora una volta che essere belli (anzi, bellocci), se si ha anche talento, è poco meno di una maledizione. Le sue ultime scelte lavorative, impossibile non notarlo, vantano un impegno a crescere che l’attore sta dando prova di rispettare.

Voto dell’autore:4 / 5

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