Avengers - Age of Ultron - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 2 voto/i
2.90/5

Avengers: Age of Ultron

RANKING
2122° su 2562 in Generale
102° su 126 in Fantastico
20152 h 21 min
Trama

Il Governo degli Stati Uniti ha crea un nuovo robot noto come Ultron e decide che l'aiuto degli Avengers non è più necessario. Quando però Ultron si rivolta contro l'umanità e i suoi stessi creatori, per i Vendicatori arriva il momento di fare nuovamente squadra e di affrontare la sfida più pericolosa di sempre.

Metadata
Regista Joss Whedon
Titolo originale Avengers: Age of Ultron
Data di uscita 22 Aprile 2015
Nazione Stati Uniti
Durata 2 h 21 min
Trailer
Avengers - Age of Ultron

Dopo il grande successo del primo episodio del 2012, torna il gruppo dei supereroi conosciuti come i Vendicatori, che dopo aver avuto un proprio proseguimento individuale al cinema con i vari sequel (“Iron Man 3”, “Thor – The dark world” e “Captain America – The Winter Soldier”) si ritrovano nello stesso film, ancora diretti da Joss Whedon: “Avengers – Age of Ultron”. Come ormai si sa, le opere cinematografiche Marvel basate sui supereroi dei fumetti sono ambientate in un mondo peculiare, opportunamente chiamato “Marvel Cinematic Universe” (che non tocca solo il cinema ma si è esteso anche alla televisione con varie produzioni Tv), arrivato quasi alla fine della cosiddetta “Fase 2”, che si chiuderà quest’estate introducendo il personaggio di Ant-Man nel film omonimo, e all’undicesimo film complessivo.

Mentre l’anno scorso un film come “Guardiani della galassia” si era caratterizzato per una sorta di freschezza narrativa e di approccio meno autoreferenziale al genere del cinefumetto, “Avengers – Age of Ultron”, è bene dirlo subito, porta con sé i difetti amplificati di un mondo cinematografico che, oltre all’ovvio successo commerciale e al divertimento ludico di appassionati e non, appare ormai saturo di idee e di immaginario; un mondo dove l’importante, anzi il fondamentale, è solo il progredire della storia dei personaggi, ma senza il gusto nel raccontarla. “Avengers – Age of Ultron” mette al centro della trama la paura che investe il gruppo di supereroi protagonisti i quali, vulnerabili e desiderosi di smettere di essere ciò che sono, costruiscono un sostitutivo artificiale che difenda l’umanità al loro posto. Un mondo che non ha più bisogno di eroi, insomma; peccato che la sceneggiatura mal scritta di “Avengers – Age of Ultron”, che potrebbe inserirsi in un solco inedito, prevedibilmente preferisce adagiarsi invece su uno schema certo e riconoscibile fin dalle prime battute.

Ma quello che delude di più in questo sequel, che pare una fotocopia ancora più chiassosa del film precedente, è l’incapacità di ogni sequenza e di ogni personaggio di trovare un proprio senso anche spettacolare e roboante (seppure la pellicola sia girata in un pessimo ed inutile 3D). In “Avengers – Age of Ultron” tutto e tutti sono figurine d’album: una produzione titanica che però è solo catena di montaggio e concepita con il pilota automatico, che si allontana sempre più dal cinema per assomigliare ad un videogioco su grande schermo. Insomma, il simbolo di un genere, che salvo miracoli e singoli “colpi di coda”, non sa rinnovarsi e potrà accontentare solo i fan più integralisti, dimenticando però tutto il resto.

Voto dell’autore:2.0 / 5

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