Bar sport - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 2 voto/i
3.20/5

Bar Sport

RANKING
1841° su 2562 in Generale
281° su 453 in Commedia
20111 h 33 min
Trama

Il Bar Sport è quello dove non possono mancare un flipper, un telefono a gettoni e soprattutto la "Luisona", la mitica brioche paleolitica condannata ad un'esposizione perenne. Il Bar Sport è quello in cui si ritrovano il carabiniere, il contaballe, il professore, il tennico (con due N), che declina la formazione della nazionale, il ragioniere innamorato della cassiera, il tuttofare. Nel Bar Sport nascono le leggende, come quella del Piva, calciatore dal talento prodigioso.

Metadata
Titolo originale Bar Sport
Data di uscita 21 Ottobre 2011
Nazione Italia
Durata 1 h 33 min
Trailer
Bar sport

C’è sempre un “Bar Sport” per ogni epoca, ogni città, ogni personaggio. In ogni Bar Sport si divertono, confabulano ed inveiscono scherzosamente compagnie di amici che spendono il loro tempo in futili e sarcastiche chiacchierate da bar. E in ogni Bar Sport che si rispetti (come quello della città di Bologna) non possono mancare personaggi come Onassis (un proprietario meticoloso e insicuro), il Tennico (l’esperto per qualsiasi evenienza), Muzzi (la classica spalla tagliente), Cocosecco (l’ameno frequentatore / giocatore), Bovinelli (il tuttofare / nientefare), il Cinno (giovane adolescente che vive in simbiosi con la propria bicicletta), il play-boy della situazione (siparietto brioso di Teo Teocoli), le vecchine con la lingua al veleno, la cassiera invitante e il classico nonno da bar catarroso; rispettivamente, nel film adattato da Massimo Martelli, dal libro di successo di Stefano Benni, interpretati da Giuseppe Battiston, Claudio Bisio, Antonio Catania, Bob Messini, Antonio Cornacchione, Michael Galluzzi, Teo Teocoli, Donatella Finocchiaro, Lunetta Savino, Aura Rolenzetti, Ermanno Bonatti.

In questo “Bar Sport” Benni approva la sceneggiatura, rimanendo soddisfatto del film. Cosa che soddisfa ancor di più regista e attori, fan di culto del libro stampato nel lontano 1976. Ma all’interno di questo Bar Sport, a volte, i personaggi somigliano molto a delle macchiette che si muovono con evidenti forzature catalogatrici, sostanzialmente inadatte alla trasposizione filmica. Evidente è la voglia di divertire facendo rilassare: la comicità è briosa e leggera, senza troppe volgarità, ma anche tipicamente e gradevolmente “scemotta”.

Il film alterna alcune sequenze di animazione (create da Giuseppe Maurizio Laganà), che arricchiscono la pellicola e colorano di fantasia la parola scritta del noto romanziere bolognese. Tali momenti ben si inseriscono fra le tinte goliardiche e nei toni armonici del film, perché “Bar Sport” è semplicemente la gradevole, bozzettistica e caricaturale versione filmica di un gradevole, bozzettistico e caricaturale libro. Forma filmica che si compiace del “ritrattino” in veste attoriale. Risate in superficie, piana.

Voto dell’autore:3.1 / 5

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