Bel Ami - Storia di un seduttore - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato da vedere
sulla base di 2 voto/i
3.90/5

Bel Ami - Storia di un seduttore

RANKING
550° su 2562 in Generale
59° su 241 in Sentimentale
20121 h 42 min
Trama

Nella Parigi di fine Ottocento vive un certo Georges Duroy, un povero ragazzo senza arte né parte. Georges però è una persona furba, e in breve tempo riesce nell’impresa impossibile di scalare le vette della società dei ricchi, sfruttando a proprio favore tutte le risorse possibili nei salotti borghesi della capitale francese e dentro il mondo dell’informazione. Diviene un infaticabile seduttore, poco raffinato e piuttosto vendicativo, ossessionato dal potere e dal sesso. Le donne che circuisce restano ammaliate dalla sua personalità, altera e vanitosa.

Metadata
Titolo originale Bel Ami
Data di uscita 13 Aprile 2012
Nazione Gran BretagnaFranciaItalia
Durata 1 h 42 min
Attori
Cast: Robert Pattinson, Christina Ricci, Uma Thurman, Kristin Scott Thomas, Natalia Tena, Holliday Grainger, Colm Meaney, Philip Glenister, James Lance, Anthony Higgins, Thomas Arnold, Timothy Walker, Pip Torrens, Christopher Fulford, Amy Marston, Eloise Webb
Trailer
Bel Ami - Storia di un seduttore

Il successo di Georges Duroy, il protagonista del film “Bel Ami”, è il successo della nullità e dell’attualità, in quanto ancora oggi (il film è tratto dall’omonimo romanzo di Guy de Maupassant, grande scrittore realista, autore di magnifici racconti del grottesco e del terrore), a distanza di più di un secolo dalla pubblicazione del libro, si può assistere al non talento della maggioranza di coloro che divengono delle star dei media. I due registi Declan Donnellan e Nick Ormerod, dai gloriosi trascorsi teatrali e, con questo, “Bel Ami”, al loro esordio dietro la macchina da presa, si dichiarano grandi appassionati del cinema e imbastiscono un’operazione convincente dal punto di vista della fluidità dei rapporti che intercorrono fra i personaggi principali, tutti interpretati da attori di grande livello, su cui spicca l’ormai maturo Robert Pattinson (si avvicina l’attesissimo “Cosmopolis”), dotato di una notevole gamma espressiva, fra le più sfaccettate nel panorama delle leve più giovani.

Convince meno la descrizione opaca e in secondo piano della Parigi dell’epoca: il romanzo di Maupassant è riccamente dettagliato di particolari di un certo interesse e spessore. Le peculiarità più significative del romanzo sono lasciate in secondo piano, a favore di una predisposizione al dialogo e alla parola, per un cinema di attori, con il pregio comunque di non risultare troppo letterario. Ciò che viene a galla è il sostrato di pulsioni che contraddistinguono la solenne caparbietà luciferina di questo giovane “bel ami” che seduce senza pietà alcuna e si tormenta per ciò che determina un ritardo nella sua scalata al facile successo. Il film si fa via via più appassionante, intensificando l’interesse attorno alla figura di questo attualissimo anti-eroe.

E il volto di Pattinson, accanto alle seppur notevoli Uma Thurman, Kristin Scott Thomas e Christina Ricci, si fa scudo di tutte le incertezze accumulate nel tempo. Le incertezze non giovano agli uomini di successo: per questo lui schiva i colpi bassi e punta dritto alla meta. D’altronde Georges Duroy una scusante ce l’ha: “Io sono stato povero e non potete capire le umiliazioni che ho dovuto subire per così tanto tempo…”. La rivolta di un perdente. E quella frase la dice così bene da farla nostra per poterlo osservare mentre, sull’altare, finisce per compiacersi definitivamente della propria sconsideratezza.

Voto dell’autore:3.8 / 5

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