Breaking dawn - Parte 2 - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 1 voto/i
2.60/5

The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 2

RANKING
2338° su 2562 in Generale
113° su 126 in Fantastico
20121 h 56 min
Trama

Nonostante Bella sia finalmente diventata un vampiro, i guai non sono ancora finiti. Il pericolosissimo e antichissimo Clan dei Volturi si sta preparando per combattere contro la famiglia Cullen, accusata di aver creato un temibilissimo bambino “vampiro”; in realtà si tratta di Reneesme, figlia legittima della coppia Edward e Bella.

Metadata
Regista Bill Condon
Titolo originale The Twilight Saga: Breaking Dawn - Part 2
Data di uscita 14 Novembre 2012
Nazione U.S.A.
Durata 1 h 56 min
Attori
Cast: Kristen Stewart, Robert Pattinson, Taylor Lautner, Peter Facinelli, Elizabeth Reaser, Ashley Greene, Jackson Rathbone, Kellan Lutz, Nikki Reed, Billy Burke, Dakota Fanning, Jamie Campbell Bower, Maggie Grace, Mackenzie Foy, Michael Sheen, Cameron Bright, Chaske Spencer, MyAnna Buring, Christopher Heyerdahl, Julia Jones, Booboo Stewart, Andrea Powell, Bill Tangradi, Christian Camargo, Daniel Cudmore, Guri Weinberg, Rami Malek
Trailer
Breaking dawn - Parte 2

In “Breaking dawn – Parte 2”, diretto da Bill Condon, scordatevi i cuscini squarciati e le piume nell’aria, le scene di straziante splatter e Bella in versione scheletrica, livida ed emaciata mentre cerca disperatamente di mettere al mondo sua figlia. Ora che Renesmee è nata, ed è un’orribile bambina in 3D, la nostra protagonista all’epoca timida e mingherlina è diventata un bellissimo esemplare di vampiro. Corre come un fulmine, si arrampica sulle pareti come solo Spider-Man saprebbe fare, si nutre succhiando il sangue degli animali del bosco e in ultimo, ma non meno importante, brilla alla luce del sole. Dal momento che nelle sue vene non scorre più sangue e che il suo cuore è diventato un blocco di ghiaccio, finalmente i due coniugi Cullen possono spassarsela come si deve nella nuova casetta stile Hansel e Gretel, modestamente regalata loro affinché la famigliola meno spaventosa nella storia dei vampiri possa vivere nella pace del bosco.

Viste le premesse, “Breaking dawn – Parte 2” non arriverà mai agli Oscar, e meno male! Consapevole del fatto che i vampiri vegetariani non avrebbero mai potuto surclassare l’astuto e meraviglioso maghetto Harry Potter, il regista Bill Condon punta tutto sull’ironia e ci riesce senza particolari sforzi. Contando che i vampiri muoiono spaccati in due come bambole di porcellana e che Bella non può più ferirsi con un nastro per pacchetti regalo, anche le scene di drammaticità e di sangue non si presentano con particolare rilievo. Nessuno passa a miglior vita e nessuna si fa male, nonostante la parte finale del film faccia venire allo spettatore il brivido del contrario. Non illudetevi: tra vampiri che leggono nella mente e vampiri che predicono il futuro, la noia è assicurata. I Volturi, meschini quanto codardi, se la daranno a gambe prima ancora che il vero duello inizi.

Le scene semifinali, infatti, stupiscono, ma non di certo in positivo. Dopo essere rimasti a bocca aperta per dialoghi che di brillante hanno solo la lentezza, e per effetti speciali che incutono più timore di quanto non facciano i vampiri stessi, ecco che arriva il lieto fine più melenso della storia del fantasy: l’allegra e tenebrosa famigliola vivrà felice e contenta per un periodo chiamato eternità. Non ci resta dunque che dire addio ai nostri vampiri vegetariani e salvare il salvabile: tra Claude Debussy, i Muse e Carter Burwell, l’unica cosa che mette davvero i brividi è, come sempre, la musica.

Voto dell’autore:2.6 / 5

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