Cattivissimo me 2 - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato da vedere
sulla base di 1 voto/i
3.70/5

Cattivissimo me 2

RANKING
1001° su 2562 in Generale
36° su 88 in Animazione
20131 h 38 min
Trama

Dopo essersi stabilito nella sua grande e misteriosa casa con le tre orfanelle Margo, Edith e Agnes, Gru viene arruolato nella Lega Anti-Cattivi per un incarico di massima importanza: dovrà scovare, con l’aiuto della strepitosa agente Lucy Wilde, un terribile criminale che si nasconde tra i negozi di un gigantesco centro commerciale e che potrebbe sconvolgere il mondo con l’aiuto di una pozione dagli effetti catastrofici.

Metadata
Titolo originale Despicable Me 2
Data di uscita 10 Ottobre 2013
Nazione U.S.A.
Durata 1 h 38 min
Attori
Cast: Steve Carell, Kristen Wiig, Benjamin Bratt, Miranda Cosgrove, Russell Brand, Ken Jeong, Steve Coogan, Elsie Kate Fisher, Dana Gaier, Moisés Arias, Nasim Pedrad, Kristen Schaal, Pierre Coffin, Chris Renaud, Nickolai Stoilov, Vanessa Bayer, Ava Acres, Lori Alan, Jack Angel, Eva Bella, Georgia Cook, John Cygan, Debi Derryberry, Jess Harnell, Danny Mann, Mona Marshall, Mickie McGowan, Mason McNulty, Alec Medlock, Laraine Newman, Jan Rabson, Andre Robinson, Katie Silverman, Casey Simpson, Claira Nicole Titman, Jim Ward, April Winchell, Bailey Gambertoglio, Sherry Lynn
Trailer
Cattivissimo me 2

Dopo l’incredibile successo di “Cattivissimo me”, che nel 2010 conquistò il cuore di moltissimi fan, Pierre Coffin e Chris Renaud ritornano alla regia per il secondo capitolo del fortunatissimo film d’animazione che vede come protagonista il “cattivissimo” Gru, un personaggio dai tratti schivi e riservati e dal cuore incredibilmente tenero. Ad accompagnarlo nelle sue nuove avventure in “Cattivissimo me 2” ci sono Margo, Edith e Agnes, le tre dolcissime bambine che erano state adottate da Gru nel primo capitolo, aiutandolo a riscoprire il lato positivo delle cose e la vera caratteristica del suo carattere apparentemente burbero. Non mancano poi il geniale professor Nefario, sempre intento a progettare qualche strampalata arma da combattimento, e gli indimenticabili Minion, fedelissimi compagni di Gru e personaggi fondamentali dell’intera vicenda, personaggi senza i quali, tra l’altro, il film perderebbe gran parte della carica comica che lo ha reso famoso in tutto il mondo.

Ma a parte aver mantenuto alcuni degli elementi di successo del primo capitolo, il seguito di “Cattivissimo me” opta per una trama dalle caratteristiche completamente diverse. Infatti, mentre il primo film poneva la sua attenzione principalmente sugli aspetti psicologici dei personaggi, sottolineando le problematiche caratteriali di Gru attraverso il suo conflitto interiore tra odio e amore e sottolineando anche la delicata condizione di orfanelle delle tre bambine, il secondo capitolo decide invece di concentrarsi su tematiche più tradizionali e di impostare i propri elementi di attrazione non tanto sull’efficacia del conflitto emotivo, quanto su una trama più movimentata e più ricca. Quest’ultima, lasciati alle spalle i dubbi amletici di Gru, si concentra sulla sua nuova vita con le bambine e sul suo desiderio di concedersi pienamente ad una quotidiana e familiare tranquillità; ma la sua sua nuova attività di produzione di marmellate e gelatine non convince affatto il professor Nefario il quale, non avendo perso la propria vena inventiva, decide di licenziarsi per cercare altrove un luogo dove poter da sfogo per davvero alla sua ispirazione.

Gru comprenderà in seguito quanto il desiderio di dare ascolto al suo cuore e alla sua bontà possa essere convogliato in un’attività più proficua e sceglierà di arruolarsi nella squadra Anti-Cattivi per combattere il male attraverso le sue doti straordinarie. Sarà a questo punto che la vera avventura inizierà a movimentare il lungometraggio, che pur senza possedere la stessa forza catartica del precedente film riesce comunque a creare un’atmosfera irresistibile. La pellicola offre pertanto una piacevolissima ora e mezza di intrattenimento, in cui si susseguono scene esilaranti dirette con particolare originalità; a tal proposito basti pensare all’inquadratura che, in un preciso momento del film, arriva a corrispondere al punto di vista di un Minion, e tutto viene proposto esattamente come appare ai suoi occhi. I Minion sono sfruttati inoltre dai registi per proporre interessanti citazioni, come per esempio il riferimento alla celeberrima scena finale di “Terrore dallo spazio profondo” o quello al barista Isaac Washington di “Love Boat”.

Messe dunque da parte le problematiche psicologiche che hanno reso tanto popolare il personaggio di Gru, Pierre Coffin e Chris Renaud scelgono di concentrarsi maggiormente sulle possibilità di crescita di una storia che, molto probabilmente, vedrà presto un terzo capitolo (concentrato magari sulla vita coniugale del protagonista). Ma per il momento ci basta gustare la carica ironica di un film che ha l’indiscusso merito di essere riuscito a divertire anche un’enorme percentuale di pubblico adulto, sottolineando ancora una volta quanto ormai il cinema d’animazione sia in grado di rivolgersi a spettatori di tutte le fasce di età. E se sicuramente vi sarà qualche nostalgico a rimpiangere la “cattiveria” di Gru del primo capitolo, di certo nessuno rimarrà deluso riguardo a Mark, Phil, Stuart, Jerry, Bob, Jon e ai loro amici: insomma, i Minion come non li avete mai visti!

Voto dell’autore:3.7 / 5

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