Chi è senza colpa - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 2 voto/i
3.05/5

Chi è senza colpa

RANKING
1984° su 2562 in Generale
640° su 732 in Drammatico
20141 h 47 min
Trama

Bob Saginowski è un barista che gestisce un locale insieme al cugino Marv. Spesso il loro bar è un punto d'incasso per il riciclo del denaro sporco della mafia cecena. Tutto pare proseguire come sempre, ma quando due uomini rapinano il bar di Bob e Marv, derubando quindi anche i soldi dei criminali, ha inizio un vortice di sangue e di violenza.

Metadata
Titolo originale The Drop
Data di uscita 19 Marzo 2015
Nazione Stati Uniti
Durata 1 h 47 min
Attori
Cast: Tom Hardy, Noomi Rapace, James Gandolfini, Matthias Schoenaerts, John Ortiz, Ann Dowd, James Frecheville, Elizabeth Rodriguez, Michael Aronov, Morgan Spector, Michael Esper, Ross Bickell, Tobias Segal, Patricia Squire, Chris Sullivan, Lucas Caleb Rooney, Jeremy Bobb, James Colby, Mike Houston, Michael O'Hara, Scott Johnsen
Trailer

No trailer added for this movie.

Chi è senza colpa

“Chi è senza colpa” è il secondo film del regista belga Michael R. Roskam dopo “Bullhead”, candidato nel 2012 all’Oscar come miglior film straniero. Basato sul racconto breve “Animal rescue” di Dennis Lehane, “Chi è senza colpa” è stato presentato al 32° Torino Film Festival all’interno della sezione “Festa mobile”. Roskam realizza un thriller / noir dalle tonalità scure e usa l’ambiente geografico, cioè una Brooklyn perennemente plumbea, non solo come teatro delle vicende, ma anche come contesto sociale, delineando un microcosmo di piccola criminalità organizzata, legami familiari e passato da dimenticare. Trattandosi di un film basato su un testo di Lehane, le atmosfere e gli ambienti in “Chi è senza colpa” ricordano quelli del capolavoro di Clint Eastwood, “Mystic River”, e in parte anche “Gone baby gone”, l’opera prima di Ben Affleck.

Racconti tenebrosi di periferia al centro dei quali vi sono esseri umani coinvolti in storie di sangue e dolore, e che molto spesso sono impegnati a confrontarsi con loro stessi. Il Bob interpretato da Tom Hardy, qui non in una delle sue migliori performance, è un antieroe atipico: è consapevole di essere complice di traffici illeciti ma tace, non è d’intralcio ma nemmeno propositivo, si limita a fare quello che gli viene richiesto; intanto prova a costruirsi una vita normale, accudendo un cucciolo di pitbull e flirtando con la bella del quartiere, interpretata da Noomi Rapace. Ovviamente il mondo placido di Bob crolla quando una rapina sconvolge il bar di suo zio, e l’uomo sarà costretto a scoprire un lato di sé finora sconosciuto. Nella prima parte, bisogna dare merito a Roskam di essere riuscito a creare la giusta atmosfera, componendo noir metropolitano con la giusta dose di tensione. Ma è proprio quando la storia dovrebbe prendere il via e accelerare verso lidi di genere più emozionanti che “Chi è senza colpa” si acquieta e non riparte più, a cominciare dalla costruzione dei rapporti tra i personaggi.

Se il protagonista Bob ricalca fin troppo da vicino le caratteristiche del “driver” di Ryan Gosling nel film di Nicolas Winding Refn “Drive”, risultano solo dei pesi nell’economia del film elementi come la storia d’amore con il pleonastico personaggio della Rapace. È innegabile che Roskam abbia mestiere e tenga in mano le redini dell’opera, ma tuttavia non ha l’abilità di farle spiccare il volo trasformandola in qualcosa di memorabile. Così gli eventi cominciano ad andar male, chi sa troppo muore, non c’è spazio per il sentimento, fino alla resa dei conti finale, che ha il solo obiettivo di arrivare alla conclusione scontata che dentro di noi albergano due anime in lotta. Ma “Chi è senza colpa” non trova quasi mai la forma adatta per un racconto torbido e che vorrebbe essere moralmente ambiguo.

Voto dell’autore:2.8 / 5

The following two tabs change content below.

Ultimi post di Riccardo Tanco (vedi tutti)

Loading...