Colpa delle stelle - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 1 voto/i
3.30/5

Colpa delle stelle

RANKING
1714° su 2562 in Generale
172° su 241 in Sentimentale
20142 h 06 min
Trama

Hazel Grace Lancaster è una ragazza sedicenne di Indianapolis affetta da un cancro alla tiroide in fase terminale e con diversi problemi ai polmoni. Su insistenza della madre Frannie, Hazel inizia a frequentare un gruppo di sostegno per ragazzi malati; qui conosce Augustus Waters, un ragazzo che è guarito dal cancro ma al quale è stata amputata una gamba, che mostra subito un forte interesse per lei.

Metadata
Regista Josh Boone
Titolo originale The Fault in Our Stars
Data di uscita 4 Settembre 2014
Nazione Stati Uniti
Durata 2 h 06 min
Attori
Cast: Shailene Woodley, Ansel Elgort, Nat Wolff, Laura Dern, Sam Trammell, Willem Dafoe, Lotte Verbeek, Ana Dela Cruz, Mike Birbiglia, Emily Peachey
Trailer
Colpa delle stelle

Il “cancer-movie”, peculiare filone del genere più comunemente definito “strappalacrime” (o più elegantemente “weepie”), può vantare esempi illustri non soltanto nel cinema classico, con gli innumerevoli esempi offerti dal melodramma, ma anche nella cinematografia degli ultimi decenni, che in tale ambito conta titoli di culto quali “Love story” e “Voglia di tenerezza” accanto ad un ampio numero di film assai meno blasonati. Nel caso di “Colpa delle stelle”, seconda prova da regista di Josh Boone, all’origine del soggetto vi è il popolarissimo romanzo omonimo di John Green, che ha dominato le classifiche di vendita quanto bastava a far lievitare l’interesse nei confronti della trasposizione cinematografica: un interesse capitalizzato in un clamoroso successo di pubblico, con 300 milioni di dollari d’incasso al box-office mondiale.

Del resto, “Colpa delle stelle” appare costruito ad arte per farsi apprezzare dal target di riferimento, principalmente adolescenziale, ma anche per piacere a chi, nel buio della sala, non disdegna di versare abbondanti dosi di lacrime. Josh Boone e i suoi sceneggiatori, Scott Neustadter e Michael H. Weber, sanno sfruttare con abilità i punti di forza del libro di Green, a partire dalla simpatia della protagonista, la sedicenne Hazel Grace Lancaster, la cui prospettiva autoironica e disincantata costituisce il punto di vista privilegiato dello spettatore, e alla quale presta il volto con efficacia la brava Shailene Woodley, già molto applaudita in “Paradiso amaro” di Alexander Payne. Nucleo del film, almeno per quanto riguarda la prima parte, è proprio la ricerca di un’auspicata “normalità” in una condizione profondamente dolorosa; mentre la storia d’amore fra Hazel e il suo coetaneo Augustus Waters (Ansel Elgort), per quanto a tratti un po’ forzata, risulta comunque abbastanza accattivante, raggiungendo in prossimità del finale notevoli dosi di pathos.

Dove però “Colpa delle stelle” funziona assai meno bene, dimostrando tutta la fragilità di una costruzione narrativa fin troppo affannata a seguire le regole per conquistare il pubblico dei giovani e giovanissimi, è quando l’ironia di Hazel e Augustus cede il posto ad un romanticismo lezioso e a tratti perfino stucchevole. Un difetto di cui soffre soprattutto la sezione centrale del film, con il viaggio ad Amsterdam sulle tracce del misterioso scrittore Peter van Houten (Willem Dafoe), seguendo un subplot non sfruttato a dovere: è a partire da questo punto che la relazione fra Hazel e Augustus, pedissequamente modellata sulle convenzioni dei teen-drama più zuccherosi, inizia a perdere di “verità”, allentando il ritmo di una pellicola che rinuncia a qualunque tentativo di originalità. E sebbene il film di Boone recuperi un maggior grado di coinvolgimento verso l’epilogo, in ultima analisi resta il rimpianto per un film che, con un tono un po’ meno zuccheroso, avrebbe potuto diventare un piccolo classico del suo genere; e stavolta, inutile dare la colpa alle stelle…

Voto dell’autore:3.3 / 5

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