Hitchcock - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato da vedere
sulla base di 3 voto/i
3.67/5

Hitchcock

RANKING
1172° su 2562 in Generale
25° su 54 in Biografico
20121 h 38 min
Trama

Nel 1959, il grande regista inglese Alfred Hitchcock ha appena realizzato uno dei suoi maggiori successi, “Intrigo internazionale”, ma è alla disperata ricerca di stimoli per il suo prossimo progetto. L’ispirazione arriva quando Hitchcock si ritrova fra le mani un romanzo intitolato “Psycho”, ispirato ad un famigerato caso di cronaca: immediatamente decide di utilizzarlo come soggetto per il suo nuovo film.

Metadata
Regista Sacha Gervasi
Titolo originale Hitchcock
Data di uscita 4 Aprile 2013
Nazione U.S.A.
Durata 1 h 38 min
Attori
Cast: Anthony Hopkins, Helen Mirren, Scarlett Johansson, James D'Arcy, Jessica Biel, Michael Stuhlbarg, Ralph Macchio, Toni Collette, Danny Huston, Michael Wincott, Kurtwood Smith, Judith Hoag, Currie Graham, Wallace Langham
Trailer
Hitchcock

Nel giugno del 1960, il thriller “Psycho” faceva la sua prima apparizione nelle sale americane, terrorizzando milioni di spettatori e diventando da subito uno dei maggiori fenomeni cinematografici di tutti i tempi, nonché uno dei capolavori assoluti del cinema horror ed il più grande successo commerciale nella sterminata produzione del suo regista, Alfred Hitchcock. Opera innovativa e rivoluzionaria sotto innumerevoli punti di vista, “Psycho” ha avuto l’innegabile merito di riscrivere le regole della suspense sul grande schermo, e da allora è rimasto un modello imprescindibile all’interno del proprio genere di appartenenza. La complessa genesi di questo indimenticabile cult è il soggetto del libro di Stephen Rebello “Alfred Hitchcock and the making of Psycho”, che nel 2012 ha costituito la base per un film biografico intitolato semplicemente “Hitchcock” e diretto dal documentarista americano Sacha Gervasi, al suo primo lungometraggio di finzione.

A calarsi nei panni del celebre “maestro del brivido”, con l’aiuto di un sorprendente make-up, è un camaleontico Anthony Hopkins, mentre la bravissima Helen Mirren interpreta il ruolo di Alma Reville, moglie di Hitchcock ma anche sua insostituibile partner in campo professionale: dalla stesura dei copioni alla scelta degli attori, fino alla sala di montaggio. Se dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna, il film di Gervasi sembra confermare in pieno l’antico detto: Alma è la persona sempre pronta a sostenere ed incoraggiare il genio del marito, sopportandone le bizze con stoica pazienza e compensando con il proprio provvidenziale pragmatismo le crisi di insicurezza di Sir Alfred, salvo poi retrocedere nell’ombra per lasciare all’illustre consorte tutti gli applausi e le luci della ribalta. La cronaca del “dietro le quinte” della realizzazione di “Psycho”, nato come la più rischiosa scommessa nella carriera di Hitchcock, si interseca così con la descrizione del ménage tra Alfred e Alma, speculare al complesso rapporto fra lo stesso Hitchcock e le sue attrici-muse: bionde bellissime ed eteree, consacrate in tutto il proprio fulgore grazie ai film del maestro, salvo poi voltargli le spalle per dedicarsi alla vita familiare (come nel caso paradigmatico di Grace Kelly).

Il racconto della genesi di “Psycho” e dei retroscena delle riprese del film – inclusa l’indimenticabile sequenza dell’assassinio sotto la doccia – costituiscono senza dubbio un elemento di estrema fascinazione per tutti i fan di Hitchcock ed i cinefili in generale. Dove, al contrario, la sceneggiatura di John J. McLaughlin mostra il suo punto debole è nelle inutili (nonché poco verosimili) divagazioni sulla vagheggiata infedeltà di Alma, corteggiata dal collega Whitfield Cook (Danny Huston), e sulle gelosie di Hitchcock, le cui manie sfociano troppo spesso in ossessioni che rasentano la psicosi – ad esempio, con le apparizioni del famigerato serial-killer Ed Gein (Michael Wincott) come figura ispiratrice. A sopperire a tali difetti narrativi provvedono però i due formidabili protagonisti (con un’ulteriore nota di merito per la Mirren), che svettano al di sopra di un cast davvero ben assortito: Scarlett Johansson è la star emergente Janet Leigh, Jessica Biel la sua comprimaria Vera Miles e Toni Collette l’assistente tuttofare Peggy Robertson, mentre James D’Arcy lascia sbalorditi per l’impressionante somiglianza con Anthony Perkins. La colonna sonora, composta da Danny Elfman, riecheggia le elettrizzanti musiche di Bernard Herrmann, autore di una partitura rimasta impressa indelebilmente nell’immaginario collettivo.

Voto dell’autore:3.7 / 5

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