I tre moschettieri (2011) - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 3 voto/i
3.40/5

I tre moschettieri

RANKING
1613° su 2562 in Generale
30° su 43 in Avventura
20111 h 50 min
Trama

Nella Francia del '600 tre moschettieri, Athor, Porthos e Aramis, e un ragazzo di Guascogna, D'Artagnan, compiono una missione che potrebbe sembrare suicida per andare a recuperare una collana in terra inglese. L'oggetto, trafugato dalle stanze della regina Anna dalla spia doppiogiochista Milady de Winter, potrebbe essere usato infatti come ingannevole prova di una relazione tra la sposa del re di Francia e la casa inglese, scatenando una guerra tra le due nazioni, secondo le trame del perfido Cardinale Richelieu.

Metadata
Titolo originale The Three Musketeers
Data di uscita 14 Ottobre 2011
Durata 1 h 50 min
Trailer
I tre moschettieri (2011)

Ispirandosi liberamente all’omonimo romanzo dello scrittore francese Alexander Dumas, Paul W. S. Anderson, già autore del primo e dell’ultimo capitolo della saga di “Resident Evil”, riporta sul grande schermo le avventure di Athos, Porthos, Aramis e D’Artagnan, trasformando l’opera letteraria “I tre moschettieri” in un vero e proprio kolossal (ben 90 milioni di dollari spesi per la realizzazione). La storia: i nostri quattro beniamini sono impegnati in una difficoltosa avventura per difendere il re e la regina di Francia dalla smania di ricchezza della seducente Milady de Winter e dalla brama di potere del perfido Cardinale Richelieu.

Il regista britannico propone un puro film di intrattenimento, costruito senza pretese e con il solo intento di far divertire il pubblico. Obiettivo che si può dire sufficientemente raggiunto, grazie ad un mix di fattori che rendono l’opera assolutamente godibile: in primis una sceneggiatura, curata dal duo Andrew Davies / Alex Litvak, basata su una costruzione semplice ed ironica dei personaggi, sia principali che secondari, caratterizzati in modo netto, senza particolari sfaccettature, ma simpatici ed avvincenti. Aiuta in questo anche un cast in buona forma e di cui, per non dilungarci troppo, menzioniamo solo Christoph Waltz nei panni del malvagio Cardinale Richelieu. Anderson poi da parte sua, forte di una grande esperienza nelle trasposizioni cinematografiche di videogiochi, rilegge il romanzo in uno stile molto “fumettoso”, sviluppando tutta la vicenda attraverso effetti di forte impatto visivo, accompagnati da imponenti scenografie (veramente suggestiva la scena della battaglia tra le due navi volanti) e da un ritmo sempre frizzante, capace di reggere per tutta la durata del film.

Per concludere, “I tre moschettieri” risulta un’opera dall’impronta classica ma messa in scena in modo moderno, che non si prende mai troppo sul serio e che vuole colpire in modo semplice e diretto lo spettatore. Ci riesce in più di un’occasione, lasciando soddisfatta tutta quella parte di pubblico che, come il sottoscritto, era entrata in sala con le speranza di godersi un paio d’ore di cinema leggero e divertente.

Voto dell’autore:3.5 / 5

The following two tabs change content below.

Ultimi post di Diego Uberti (vedi tutti)

Loading...