Il cacciatore di giganti - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato da vedere
sulla base di 2 voto/i
3.50/5

Il cacciatore di giganti

RANKING
1376° su 2562 in Generale
8° su 24 in Fantasy
20131 h 54 min
Trama

Jack è un giovane di buon cuore ma con la testa fra le nuvole: un baratto mal riuscito per colpa di una sua distrazione porta il ragazzo all’acquisto di una manciata di fagioli. Nel frattempo, la principessa Isabella cerca di conquistare la propria indipendenza e di dimostrare al padre, Re Brahmwell, le sue grandi potenzialità; mentre la ragazza è in fuga dal castello viene sorpresa da una tormenta che la costringe a cercare riparo nella piccola e cadente dimora di Jack. Quando inavvertitamente i due giovani fanno cadere i fagioli a terra, questi a contatto con l’acqua cominciano improvvisamente a crescere con una velocità sorprendente, fino ad arrivare al cielo…

Metadata
Regista Bryan Singer
Titolo originale Jack the Giant Slayer
Data di uscita 28 Marzo 2013
Nazione U.S.A.
Durata 1 h 54 min
Attori
Cast: Nicholas Hoult, Eleanor Tomlinson, Ewan McGregor, Stanley Tucci, Ian McShane, Eddie Marsan, Ewen Bremner, Warwick Davis, Bill Nighy, Ralph Brown, Andrew Brooke, Ben Daniels, Daniel Lapaine, Christian Wolf-La'Moy, Duncan JC Mais, Santi Scinelli, Caroline Hayes, Angus Barnett, Alex MacQueen, Tandi Wright, Lee Boardman
Trailer
Il cacciatore di giganti

Distribuito da Warner Bros Pictures, “Il cacciatore di giganti” è un film d’avventura diretto da Bryan Singer e interpretato da Nicholas Hoult, che aveva già lavorato con il regista americano in “X-Men – L’inizio” (di cui Singer era stato il produttore), ed è affiancato nel cast da Ewan McGregor e da un ambiguo Stanley Tucci. Il lungometraggio di Singer si apre con la semplice storia del povero contadino Jack, armato di tanta buona volontà ma anche di coraggiosa semplicità: dopo un improbabile baratto tra un cavallo e un sacchetto di fagioli, Jack si ritrova a possedere una pianta magica, l’unica porta di collegamento tra il mondo dei perfidi mostri alti più di due metri e quello degli umani. Da questo momento in poi la Terra corre un grave pericolo: le gargantuesche creature mangiatrici di uomini si preparano ad attaccare il genere umano con ogni mezzo, e gli unici che potrebbero fermarle sembrano proprio essere i giovani Jack e Isabella.

La sceneggiatura de “Il cacciatore di giganti”, firmata da Darren Lemke, Christopher McQuarrie e Dan Studney, si ispira principalmente alla favola “Jack e la pianta di fagioli”, ma anche alla meno conosciuta e più oscura “Jack the giant killer”, entrambe ambientate nel favoloso contesto delle leggende di Re Artù. Sfruttando appieno le potenzialità della computer grafica, Singer realizza una suggestiva pellicola dai toni leggermente dark, che si presta assai bene all’utilizzo della tecnologia 3D. Nonostante l’ottimo lavoro svolto con la CG, “Il cacciatore di giganti” resta in ogni caso un film abbastanza trascurabile, con una trama fin troppo semplice se non per qualche raro colpo di scena nel finale.

Abbastanza deludenti risultano anche le interpretazioni di Ewan McGregor nei panni del cavaliere Elmont e di Stanley Tucci in quelli del promesso sposo di Isabella, Lord Roderick, specialmente ripensando ad alcuni brillanti trascorsi dei due attori, come “Velvet Goldmine” per McGregor e “Il diavolo veste Prada” per quanto riguarda Tucci. Inotre, il target di pubblico non ben definito de “Il cacciatore di giganti” potrebbe creare confusione nello spettatore: la trama estremamente prevedibile, la scontata morale “eroi non si nasce ma si diventa” e le gag fin troppo immediate non si amalgamano molto bene con alcune scene di natura piuttosto violenta, poco indicate pertanto per un pubblico di bambini.

Voto dell’autore:3.2 / 5

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