Il cavaliere oscuro - Il ritorno - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato da vedere
sulla base di 7 voto/i
4.20/5

Il cavaliere oscuro - Il ritorno

RANKING
156° su 2562 in Generale
8° su 126 in Fantastico
20122 h 44 min
Trama

Sono passati otto anni dalla morte di Harvey Dent: la criminalità organizzata è ormai stata debellata definitivamente, Batman è scomparso dalla circolazione e il milionario Bruce Wayne vive recluso nel proprio maniero. Ma una nuova minaccia è in procinto di abbattersi su Gotham City: il leader della Setta delle Ombre, Bane, un individuo dotato di una forza sovrumana, ha intenzione di radere al suolo la città...

Metadata
Titolo originale The Dark Knight Rises
Data di uscita 29 Agosto 2012
Nazione U.S.A.Gran Bretagna
Durata 2 h 44 min
Attori
Cast: Christian Bale, Michael Caine, Gary Oldman, Anne Hathaway, Tom Hardy, Marion Cotillard, Joseph Gordon-Levitt, Morgan Freeman, Cillian Murphy, Juno Temple, Liam Neeson, Matthew Modine, Alon Aboutboul, Ben Mendelsohn, Nestor Carbonell, Josh Pence, Tom Conti, Joey King, Warren Brown, Daniel Sunjata, Sam Kennard, Aliash Tepina, Nick Julian, Miranda Nolan, Aidan Gillen, Burn Gorman, Brett Cullen, Claire Julien, Reggie Lee, Joseph Lyle Taylor, Chris Ellis, Duane Henry, James Harvey Ward, Gonzalo Menendez, Lex Daniel, Tyler Dean Flores, Thomas Lennon, Trevor White, Rob Brown, Fredric Lehne, Courtney Munch, Chris Hill, Travis Guba, Jay Benedict, Will Estes, David Dayan Fisher, Glen Powell, Russ Fega, Andres Perez-Molina, Brent Briscoe, John Nolan, Oliver Cotton, Mark Killeen, Sarah Goldberg, John MacMillan, Robert Wisdom, Ronnie Gene Blevins, John Hollingworth, Ian Bohen, Uri Gavriel, Noel Gugliemi, Hector Atreyu Ruiz, Patrick Cox, Aramis Knight, Josh Stewart, William Devane, David Gyasi, Patrick Jordan, Joshua Elijah Reese, Desmond Harrington, Mychael Bates, Tomas Arana, Peter Holden, David Monahan, Jillian Armenante, Aja Evans, Aldous Davidson, Wade Williams, Jake Canuso, Daniel Newman, Massi Furlan, Christopher Judge, Patrick Leahy, Todd Gearhart, Marc Abbink, Isiah Adams, Charlie Alejandro, Robert Arensen, Grant Babbitt, Fileena Bahris, Rick Bolander, Kyle Patrick Brennan, Scott Churchson, Bill Cowher, Graham Curry, Stephanie Domini Ehlert, John Farrer, Frank Fata, Christopher Bryan Gomez, Vito Grassi, Michael Wren Gucciardo, Sam Harris, Ed Heavey, John W. Iwanonkiw, Cindy Jackson, Daniel Jordano, William Kania, Tiffany Kemp, Sun Jae Kim, Hrvoje Klecz, Alex Kruz, Tyler La Marr, LeJon, Paul Jude Letersky, Joe Lipari, Silvia Lombardo, Jorge Mardel, Cale McConnell, David Dale McCue, Tiffany Sander McKenzie, Allen Merritt, Olan Montgomery, Alex Moore, Shane Nolan, Jackson Nunn, Joseph O'Brien, Michael Papajohn, Salomon Passariello, Kyle David Pierce, Troy Polamalu, Michael Power, James Rawlings, Kirsten Roeters, Ben Roethlisberger, Mark Roman, Anthony J. Sacco, Eric Salazar, Emily Schooley, Thomas Tull, Chris Vaina, Vincent van Ommen, Michelle Vezzani, Barbara Vincent, Justin Michael Woods, Jason Yee, Maria Zambrana, John Zion, Alex Ziwak, Tommy Bayiokos, Matthew Gooley, Jeff Moffitt
Trailer
Il cavaliere oscuro - Il ritorno

Il crepuscolo dell’eroe. In “Batman begins”, nel 2005, Christopher Nolan ci raccontava la cosmogonia dell’Uomo Pipistrello (impersonato da Christian Bale), il giustiziere mascherato di Gotham City, ricreando sullo schermo il suggestivo immaginario iconografico del personaggio creato da Bob Kane e Bill Finger nel 1939. Ne “Il cavaliere oscuro”, nel 2008, il crociato dal mantello nero si batteva contro la sua metà oscura, il Joker, per poi tornare nell’ombra, sacrificando il proprio mito ad una causa più grande. Ne “Il cavaliere oscuro – Il ritorno”, nel 2012, assistiamo all’ultimo atto della parabola di Batman, in cui la moderna epica supereroistica si consuma in un inesorabile “cupio dissolvi” mentre su Gotham City si abbatte l’apocalisse scatenata da chi ha consacrato la propria esistenza alla distruzione e al caos: la Setta delle Ombre. In un’ideale chiusura del cerchio, Batman dovrà scendere in campo per un’ultima volta contro gli eredi di quel Ra’s al Ghul che, molti anni prima, aveva fatto da mentore al giovane Bruce Wayne, forgiando il corpo e la mente dell’orfano desideroso di vendetta che avrebbe poi indossato la maschera di Batman.

“Il cavaliere oscuro – Il ritorno”, sceneggiato da Christopher Nolan insieme al fratello Jonathan, si apre sulla pace apparente di una Gotham City in cui, sotto i maestosi grattacieli simbolo del benessere metropolitano, si intravedono le crepe di uno strisciante malessere etico e sociale (i piccoli orfani abbandonati alla povertà e al degrado), mentre l’ira e la frustrazione provocate dalla crisi economica trapelano perfino dalle parole che la fascinosa ladra di gioielli Selina Kyle (Anne Hathaway) sussurra all’orecchio del milionario Bruce Wayne: “Come avete potuto pensare di vivere così alla grande, lasciando così poco per tutti noi?”. Ma la pace di Gotham City non è che la quiete prima della tempesta: e la tempesta non tarderà a piombare sulla città inerme, scardinando tanto il potere costituito – impersonato dall’integerrimo commissario James Gordon (Gary Oldman) – quanto il potere economico (la scalata alla Wayne Enterprises), e proiettando sullo spettatore l’inquietante riflesso di una civiltà devastata dagli effetti della folle ideologia del terrorismo.

E il Caos, inteso come elemento generatore di un futuro distopico in cui il mondo è caduto in preda ad una selvaggia anarchia, è incarnato nel film dalla figura poderosa di Bane (Tom Hardy), un antagonista titanico e spietato, con una muscolatura d’acciaio, il volto coperto da un’angosciante maschera ed una voce cavernosa degna del famigerato Darth Vader. Se i crimini del Joker erano contrassegnati da una delirante euforia, “Il cavaliere oscuro – Il ritorno” risulta totalmente immerso nei toni plumbei della tragedia: l’essenza di Bane, così come quella di Batman, scaturisce da una storia di dolore e di solitudine; una storia che ha origine in un pozzo buio e profondissimo, all’interno del quale anche l’Uomo Pipistrello si troverà a dover fare i conti con se stesso e con la propria natura. Nel frattempo, a Gotham City, i ponti, le strade, i palazzi, perfino le arene sportive vengono messi a ferro e fuoco, mentre una furia collettiva, cieca e aberrante, prende il sopravvento sulle forze dell’ordine (come accadeva già agli albori del sonoro nei più cupi drammi di Fritz Lang).

L’universo cinematografico di Nolan si conferma dunque come un macrocosmo in preda ad inarrestabili pulsioni distruttive e perennemente sull’orlo del baratro, dove quei pochi punti di riferimento (nel caso specifico, la memoria del defunto Harvey Dent) rivelano il proprio aspetto fallace e illusorio, e in cui i singoli individui sono tormentati da un passato tenebroso e dagli influssi mortiferi (basti pensare a tutta la filmografia di Nolan, da “Memento” a “The prestige” fino al recente “Inception”). Proseguendo nel solco già tracciato dai due precedenti capitoli della trilogia, “Il cavaliere oscuro – Il ritorno” suggella in maniera ammirevole uno dei più superbi esempi di epica cinematografica del nuovo millennio: la metropoli è il campo di battaglia, gli dei hanno distolto il loro sguardo dai destini degli uomini, e gli eroi, alla fine del canto, devono avviarsi verso i Campi Elisi, consapevoli della propria mortalità. Lasciando dietro di sé, tuttavia, la speranza che le nuove generazioni – rappresentate nel film dal giovane poliziotto John Blake (Joseph Gordon-Levitt) – siano pronte a raccogliere la loro eredità, e a preservarne lo spirito per i tempi futuri.

Voto dell’autore:4.3 / 5

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