In the bedroom - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato da vedere
sulla base di 2 voto/i
3.90/5

In the bedroom

RANKING
550° su 2562 in Generale
233° su 732 in Drammatico
20012 h 11 min
Trama

È estate, siamo a Camden. Frank Fowler, figlio di un medico e di un’insegnante di musica, studia architettura e nel periodo estivo torna nella piccola cittadina del Maine per lavorare come pescatore di aragoste. Lo studente intraprende una relazione sentimentale con Natalie Strout, una donna più grande di lui con due figli e un ex marito violento e irascibile. Mentre suo padre Matt si mostra indulgente con Frank, la madre Ruth capisce che il figlio è veramente innamorato di Natalie e che il ragazzo è troppo giovane per affrontare una situazione così complicata. Frank si trova infatti sempre più spesso faccia a faccia con Richard, il quale non accetta i rifiuti dell’ex moglie Natalie e percepisce come un affronto la relazione con un ragazzo così giovane.

Metadata
Regista Todd Field
Titolo originale In the Bedroom
Data di uscita 24 Agosto 2019
Nazione Stati Uniti
Durata 2 h 11 min
Attori
Cast: Tom Wilkinson, Sissy Spacek, Nick Stahl, Marisa Tomei, William Mapother, William Wise, Karen Allen, Celia Weston, Frank T. Wells, W. Clapham Murray, Justin Ashforth
Trailer

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In the bedroom

“In the bedroom” è il film d’esordio del regista statunitense Todd Field, realizzato nel 2001 e tratto dal romanzo “Killings” di Andre Dubus. Un esordio particolarmente riuscito, ricompensato con ben cinque nomination agli Oscar come miglior film, miglior attore e attrice protagonisti, miglior attrice non protagonista e miglior sceneggiatura non originale, e con il Golden Globe come miglior attrice per Sissy Spacek. Nel film, un avvenimento drammatico e violento interrompe il flusso lento della narrazione e apre le porte al vero tema del racconto: il matrimonio fra Ruth e Matt che vacilla sotto i colpi del lutto. Un tema già trattato in parte in pellicole quali “Tutto su mia madre” di Pedro Almodóvar e “Un borghese piccolo piccolo” di Mario Monicelli, ma che l’opera di Field riesce a sviluppare in maniera molto originale.

Inizialmente incentrato sull’amore estivo di Frank, il film tradisce poi le sue premesse: dall’amore alla violenza, dall’apparenza borghese al gorgo dei rapporti umani, dalla leggerezza e la passionalità delle relazioni giovanili agli equilibri precari del matrimonio. Il rapporto fra Ruth e Matt si consuma sotto i colpi di silenziosi piani sequenza, di litigi, rimproveri, rancori, fantasie inconfessabili e folli gelosie. Il titolo, “Nella stanza”, non si riferisce all’intimità fisica di una coppia, ma al suo equilibrio precario costruito faticosamente con segreti e compromessi; si riferisce alla realtà sotto l’apparenza che ogni buona famiglia della medio-alta borghesia si premura di salvaguardare. Il regista spia l’intimità di una coppia come Stanley Kubrick fece in “Eyes wide shut” (nel quale tra l’altro Field fu attore).

Senza suo figlio Frank, i canti balcanici dei cori di Ruth suonano a lutto. Matt, lui che dovrebbe curare il prossimo, non riesce a curare neanche se stesso e riempie le giornate di diversivi. Il non-equilibrio però non può durare a lungo: a un certo punto una decisione, una presa di posizione forte da parte di Matt sembra essere l’unica soluzione ragionevole per rimediare al dolore e alle mancanze della legge. “In the bedroom” intreccia con naturalezza numerosi elementi: la diversa visione del rapporto e la differente elaborazione del lutto fra un uomo e una donna, “l’ingiustizia” della giustizia statunitense e lo smascheramento delle illusioni della vita borghese. Due ore di telecamera fissa puntata in direzione di una realtà assolutamente verosimile.

Voto dell’autore:4.0 / 5

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