John Carter - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 2 voto/i
3.15/5

John Carter

RANKING
1909° su 2562 in Generale
94° su 133 in Fantascienza
20122 h 12 min
Trama

Il veterano John Carter, terminata la Guerra di Secessione americana, dedicherà tutte le sue energie alla ricerca della tana del ragno, un luogo leggendario che nasconderebbe un'inestimabile quantità d'oro. Dopo lunghe e dispendiose ricerche il soldato rintraccerà il famoso nascondiglio, ma la sua avventura sarà appena cominciata.

Metadata
Regista Andrew Stanton
Titolo originale John Carter
Data di uscita 7 Marzo 2012
Nazione U.S.A.
Durata 2 h 12 min
Attori
Cast: Taylor Kitsch, Mark Strong, Willem Dafoe, Ciarán Hinds, Samantha Morton, Thomas Haden Church, Dominic West, James Purefoy, Bryan Cranston, Polly Walker, Daryl Sabara, Arkie Reece, Davood Ghadami, Pippa Nixon, Lynn Collins, Christopher Goodman
Trailer
John Carter

Il quarto film di Andrew Stanton (“Wall-E”), “John Carter”, è la trasposizione cinematografica (un fenomeno molto in voga) del libro “Sotto le lune di Marte”, primo capitolo della saga fantasy / fantascientifica di Edgar Rice Burroughs. Trattandosi di un’opera fantastica, i futuri spettatori si attenderanno una pellicola ricca di effetti speciali; non che questa sia una conseguenza obbligata, ma prendendo in esame la cinematografia contemporanea, è un’ipotesi legittima. Avendo visionato “John Carter” possiamo dirvi che le vostre supposizioni sono esatte: siamo di fronte all’effetto speciale fattosi film!

Per carità, quando l’FX è creato ad arte è un piacere per gli occhi, in quanto ci dà la possibilità di ammirare creature e mondi che è possibile rappresentare solo nel disegno. Che sia chiaro però: il cinema non è solo computer grafica, questo contenitore di emozioni per esprimersi al meglio necessita di altre componenti, quali sceneggiatura, attori, fotografia, montaggio, sonoro etc… Stanton probabilmente ha pensato che bastassero gli effetti speciali per plasmare efficacemente la materia cinematografica: si sbaglia. “John Carter” basa il suo script su elementi comuni (l’originalità ormai è divenuta un’impresa titanica, visto che si è scritto di questo e di quell’altro): l’umano che diviene salvatore di una razza aliena, l’evidenza di tradizioni comuni a tutti i popoli dell’universo e il sentimento amoroso tra specie diverse. Certamente non è una storia innovativa, ma se la regia fosse stata maggiormente virtuosistica, magari impiegando inquadrature inconsuete anziché i classici movimenti di macchina, o se i dettagli fossero stati curati minuziosamente, il prodotto avrebbe avuto una resa qualitativa migliore. Un racconto di fantascienza lascia enorme spazio all’immaginazione ed è semplice creare personaggi, situazioni, macchinari mai pensati prima. Stanton invece si è affidato esclusivamente ai computer, perdendo in questo modo la possibilità di realizzare un gran film.

“John Carter” difatti rimane una pellicola accattivante ma imperfetta; dai dialoghi alle sequenze d’azione tutto è realizzato in maniera sufficiente, e solo in alcuni tratti si giunge ad un risultato positivo, mentre per il resto il film naviga nel solco di una dilagante mediocrità. In conclusione, “John Carter” non vale il prezzo del biglietto (maggiorato, nel caso della visione in 3D), soprattutto se con la stessa somma potete acquistare un Dvd di Steven Soderbergh, un regista che è l’esempio perfetto di quanto affermavo in precedenza: perfino una storia banale può diventare un gran film se girato con tecnica sopraffina.

Voto dell’autore:3.2 / 5

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