Jukai - La foresta dei suicidi - Recensione

Voto staff filmedvd

Film considerato da evitare
sulla base di 1 voto/i
2.00/5

Jukai - La foresta dei suicidi

RANKING
2226° su 2267 in Generale
104° su 108 in Horror
20161 h 35 min
Trama

Una giovane donna americana, Sara Price, arriva in Giappone in cerca della sorella gemella Jess, misteriosamente scomparsa nella leggendaria foresta di Aokigahara, situata alla base nord-occidentale del Monte Fuji. Nonostante gli avvertimenti di tutti di non allontanarsi dal percorso, Sara osa entrare nella foresta per scoprire la verità sul destino di sua sorella. Le conseguenze saranno fatali: nella foresta incontrerà le anime tormentate dei morti che attaccano chiunque incroci il loro percorso.

Metadata
Regista Jason Zada
Titolo originale The Forest
Data di uscita 28 settembre 2017
Nazione Stati Uniti
Durata 1 h 35 min
Attori
Cast: Natalie Dormer, Taylor Kinney, Yukiyoshi Ozawa, Eoin Macken, Rina Takasaki, Noriko Sakura, Yûho Yamashita, Stephanie Vogt, Masashi Fujimoto, Meg Kubota, Tatsujiro Oto, Nadja Mazalica, James Owen, Terry Diab, Kikuo Ichikawa, Akiko Iwase, Gen Seto, Jozef Aoki, Osamu Tanpopo, Yasuo Tobishima, Ibuki Kaneda, Lidija Antonic, Takako Akashi, Yuriri Naka, Nemanja Naumoski, Tales Yamamoto, Mieko Wertheim, ?arni ?eri?, Yoshio Hasegawa, Misaki Ishii, Shintaro Taketani
Trailer

Già autore della fortunata campagna pubblicitaria “Elf yourself” e regista del cortometraggio interattivo “Take this lollipop”, lo statunitense Jason Zada dirige il suo primo lungometraggio, “Jukai – La foresta dei suicidi”, accogliendo la proposta del produttore David S. Goyer di girare un horror ambientato nella foresta giapponese di Aokigahara, un luogo tristemente noto per l’elevato numero di suicidi che vi avvengono annualmente. A metà tra il thriller psicologico e l’horror a base di fantasmi giapponesi, “Jukai – La foresta dei suicidi” è un film che fa affidamento su un’unica idea, quella di ambientare un horror in un luogo sinistro realmente esistente (anche se in realtà le riprese sono state effettuate in una foresta della Serbia per problemi di permessi), accontentandosi di costruirvi attorno una storia banale che sfrutta malamente e in maniera confusa i suoi pochi elementi di interesse, dal tema del doppio al trauma infantile.

Debitore dei vari “The ring” e “The grudge”, ovvero di quei film che più di altri sono stati capaci di rivelare la profonda attrattiva dei fantasmi giapponesi sul pubblico occidentale, “Jukai – La foresta dei suicidi” ricalca modelli orrorifici ormai consunti senza mai preoccuparsi di rielaborarli, procede con il pilota automatico per due terzi della sua durata e si affida a colpi di scena che, quando finalmente arrivano, non smuovono nulla in uno spettatore completamente disinteressato ai destini dei personaggi. Nonostante il risibile campionario di fantasmi-zombi, spiriti in camicia da notte e inquietanti scolarette in divisa, e a dispetto di uno sguardo turistico e velatamente razzista sull’”esotico” Oriente, il film di Zada ha riscosso un buon successo di pubblico in tutto il mondo (circa 40 milioni di dollari incassati a fronte dei 10 milioni di budget), forse anche grazie alla presenza di Natalie Dormer, una delle star de “Il trono di spade”, che dal canto suo ce la mette tutta per salvare una pellicola destinata al dimenticatoio.

Voto dell’autore:2.0 / 5

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