Kong - Skull Island - Recensione

Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 1 voto/i
3.30/5

Kong - Skull Island

RANKING
1511° su 2267 in Generale
60° su 104 in Fantastico
20171 h 58 min
Trama

1973: un gruppo di scienziati americani viene a conoscenza dell'esistenza di una misteriosa isola situata nel Pacifico, conosciuta come Skull Island. Per scoprirne i segreti viene inviata una speciale spedizione guidata dall'ex soldato James Conrad, assieme al dottor Bill Randa, al colonnello dell'esercito Preston Packard e alla fotoreporter Mason Weaver. Ben presto scopriranno che sull'isola risiede un gigantesco gorilla noto come Kong, che sta combattendo una spietata battaglia contro antiche creature.

Metadata
Titolo originale Kong: Skull Island
Data di uscita 9 marzo 2017
Nazione Stati Uniti
Durata 1 h 58 min
Trailer

No trailer added for this movie.

12 anni dopo l’ultima apparizione cinematografica di King Kong, dovuta all’omonimo film diretto da Peter Jackson, “Kong – Skull Island” si presenta come un riavvio alla serie cinematografica dedicata al celebre gorilla, nonché come il secondo capitolo del cosiddetto Monsterverse, già inaugurato nel 2014 con “Godzilla” di Gareth Edwards, di cui il film diretto da Jordan Vogt-Roberts rappresenta una sorta di prequel: un progetto di “riunione” dei famosissimi mostri che proseguirà nel 2019 con “Godzilla – King of monsters” e troverà il suo culmine nell’opera cross-over attesa per il 2020, “Godzilla vs. Kong”, la quale sarà un rifacimento del film cult “Il trionfo di King Kong” del 1962, diretto dal regista giapponese Ishiro Honda. Ambientato negli anni ’70, “Kong – Skull Island” risulta slegato dai molteplici film precedenti su King Kong, mentre è collegato invece all’universo narrativo del “Godzilla” di Gareth Edwards. Il regista Jordan Vogt-Roberts, che ha esordito nel 2013 con l’indie “The kings of Summer”, sceglie l’approccio tipico di un fantasy d’azione spettacolare, ritrovando come protagonista una delle più note creature del cinema e azzeccando la giusta misura narrativa in un tono da commedia quasi scanzonata.

Perché se l’omaggio visivo e le atmosfere del racconto riportano ai Kong degli anni’60, e il film è abile nel giocare con la citazione e la mitologia dell’immaginario di riferimento ma senza strafare, l’elemento più teorico e interessante di “Kong – Skull Island” appare il fatto di essere un’action-comedy immersa nell’universo di King Kong: in pratica, una sorta di controparte “leggera” dei capitoli precedenti. Ma sebbene Vogt-Roberts azzecchi le scelte di tono, indovini l’impianto spettacolare e possa contare su un buon cast al servizio del film, forse a “Kong – Skull Island” sarebbe servita una maggiore sicurezza in fase di sceneggiatura: il copione invece si dimostra scarno e prevedibile e non evita alcuni cliché ben noti della serie, come la critica alla violenza e alla colonizzazione umana e l’eterna lotta tra l’uomo e le forze della natura. Spingendosi più in là, il film di Vogt-Roberts cerca di regalare sequenze modellate sul genere horror e una tirata metafora a proposito della guerra, ma il senso dell’operazione resta il fatto di considerare “Kong – Skull Island” come il semplice “lato B”, scevro da ambizioni autoriali, del “King Kong” firmato da Peter Jackson nel 2005.

Voto dell’autore:3.3 / 5

The following two tabs change content below.

Ultimi post di Riccardo Tanco (vedi tutti)

Loading...