La casa (1981) - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato da vedere
sulla base di 3 voto/i
4.30/5

La casa

RANKING
91° su 2562 in Generale
6° su 113 in Horror
19811 h 25 min
Trama

Cinque amici decidono di trascorrere un week-end in uno chalet di montagna. Ma le cose non vanno per il verso giusto, e tramite l’ascolto di un nastro registrato, rinvenuto in cantina, il gruppo di amici sprigionerà un demone che, a turno, s’impossesserà uno ad uno dei presenti, in una girandola di emozioni vertiginose e granguignolesche.

Metadata
Regista Sam Raimi
Titolo originale The Evil Dead
Data di uscita 17 Agosto 1984
Nazione U.S.A.
Durata 1 h 25 min
Attori
Cast: Bruce Campbell, Ellen Sandweiss, Richard DeManincor, Betsy Baker, Theresa Tilly, Sam Raimi, Philip A. Gillis, Dorothy Tapert, Cheryl Guttridge, Barbara Carey
Trailer

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La casa (1981)

Sam Raimi, assieme ad un gruppo di amici e in collaborazione col suo compagno di studi Bruce Campbell, a soli 21 anni dirige un film di assoluto terrore misto ad un feroce humor di contorno, “La casa”. Con una padronanza totale della macchina da presa, in specie della shakeycam (un supporto da lui inventato, che consiste nell’affissione della macchina su un supporto mobile per aumentare notevolmente l’effetto di tremolio), e con un senso del terrore e dell’orrore fisico e viscerale che ha fatto scuola, il regista americano di Royal Oak, grazie anche alla collaborazione produttiva dei famigerati fratelli Ethan e Joel Coen, consegna il suo lavoro alla storia del cinema.

Nessuno se lo sarebbe aspettato in fase di lavorazione. Per molti, “La casa” è un semplice cult-movie; per altri è un capolavoro inimitabile, che ha generato una lunga sequela di rifacimenti ed omaggi che dura ancora oggi (vedi il recente “Quella casa nel bosco”, campione d’incassi in America). Girato nel corso di un anno e mezzo, solo nei week-end, con un budget di appena 350.000 dollari, il film fatto in casa, fra amici e nel bel mezzo dell’isolamento, possiede ancora oggi una verve e una carica inusuali che lo rendono appetibile e godibile, donandogli un sentore di freschezza e di vitalità che attualmente ben pochi film del genere possono vantare.

Splatter, gore, sangue rappreso e interiora sbattute in faccia agli spettatori, sangue bianco (latte), vernice e coloranti, cornee completamente bianche, pelle raggrinzita e spettrale, per non parlare dei volti. La forza e la carica eversiva che caratterizzano il film, unite all’atmosfera assolutamente unica, contribuiscono alla piena riuscita di una pellicola che riesce ad unire, come mai prima di allora, il cultore del genere horror allo spettatore curioso, sempre a caccia di scoop sensazionalistici di arti registiche, dalle armi impari e dai risvolti geniali.

Voto dell’autore:4.9 / 5

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