La donna della mia vita - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 1 voto/i
3.20/5

La donna della mia vita

RANKING
1841° su 2562 in Generale
281° su 453 in Commedia
20101 h 36 min
Trama

Leonardo e Giorgio sono due fratelli molto diversi tra loro: tanto il primo è affidabile e sensibile quanto il secondo è incostante e donnaiolo. A tenerli uniti e proteggerli ci pensa Alba, una madre chioccia con la tendenza a controllare tutto, marito e figli inclusi. E ci riesce, almeno fino al giorno in cui Giorgio scopre che la nuova fidanzata del fratello non è altri che Sara, con cui ha avuto una delle sue turbolenti relazioni extraconiugali. A quel punto ogni cosa verrà alterata…

Metadata
Regista Luca Lucini
Titolo originale La donna della mia vita
Data di uscita 26 Novembre 2010
Nazione Italia
Durata 1 h 36 min
Attori
Cast: Luca Argentero, Alessandro Gassman, Valentina Lodovini, Stefania Sandrelli, Giorgio Colangeli, Sonia Bergamasco, Lella Costa, Gaia Bermani Amaral, Franco Branciaroli
Trailer
La donna della mia vita

Tratto da un soggetto di Cristina Comencini (candidata all’Oscar per “La bestia nel cuore”), “La donna della ma vita” è il sesto lungometraggio di Luca Lucini, uno dei registi più prolifici e interessanti del nostro panorama (suoi “Amore, bugie e calcetto” e “Oggi sposi”). Lucini fino adesso si è sempre contraddistinto per storie un minimo articolate e dal tono dolceamaro, e anche in questo caso non cambia registro, così come non cambia interprete principale, quel Luca Argentero già presente nei suoi ultimi due lavori. Ad affiancare l’ex concorrente del “Grande Fratello” troviamo Alessandro Gassman, Valentina Ludovini e Stefania Sandrelli, che compongono un solido ed efficace cast.

Al centro del plot c’è uno spunto tutt’altro che banale: quanto può essere influenzata da un pregiudizio caratteriale degli altri l’indole di una persona? A vedere la vicenda di Leonardo e Giorgio, due fratelli dai caratteri opposti che sembrano specchi forzati delle personalità dei loro diversi padri, si direbbe non poco, anche se alla fine la vera natura di una persona è sempre destinata a manifestarsi. Peccato che Lucini risponda a questa domanda con qualche semplificazione narrativa di troppo assottigliando lo spessore dei personaggi, come quando mette in scena il repentino ribaltamento del modus operandi di Leonardo, un po’ forzato.

La pellicola comunque scorre via gradevolmente, confermando le discrete doti del suo regista e di quello che è oramai il suo attore feticcio. Non manca qualche colpo di scena nel finale, un espediente che raramente vediamo utilizzato nelle commedie italiane. Apprezzabile infine la colonna sonora, che va da “Heart of glass” dei Blondie a “Fuck you” di Lily Allen.

Voto dell’autore:3.2 / 5

The following two tabs change content below.
Chi sono? Bella domanda sicuramente meglio della risposta che vi riporto di seguito. Sono un ragazzo di 32 anni di professione Ingegnere, appassionato soprattutto di cinema e che ha trovato nel collezionare i Dvd il più naturale sfogo alla sua passione. Nel tempo libero non c'è attività che superi il guardarmi un bel film sopra una comoda poltrona (forse solo una partita di calcetto).

Ultimi post di Manuel Celentano (vedi tutti)

Loading...