La legge della notte - Recensione

Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 2 voto/i
2.90/5

La legge della notte

RANKING
1799° su 2177 in Generale
571° su 624 in Drammatico
20162 h 09 min
Trama

Boston, Anni '20: durante il periodo del Proibizionismo, Joe Coughlin è un criminale a capo di una banda che si guadagna da vivere rapinando locali e banche, senza però fare affari con i boss mafiosi della città. Dopo essere stato incastrato dal potente boss Albert White, Coughlin si trasferisce in Florida dove inizia a contrabbandare rum e diventa un temuto gangster.

Metadata
Regista Ben Affleck
Titolo originale Live by Night
Data di uscita 2 marzo 2017
Nazione Stati Uniti
Durata 2 h 09 min
Attori
Cast: Ben Affleck, Zoe Saldana, Elle Fanning, Sienna Miller, Brendan Gleeson, Anthony Michael Hall, Titus Welliver, Chris Messina, Derek Mears, Chris Cooper, Max Casella, Robert Glenister, Chris Sullivan, J.D. Evermore, Tom Virtue, Matthew Maher, Bruno Amato, John Bishop, Benny Ciaramello, Michael Mantell, Kristen Annese, Katie O'Malley, Shawn Contois, Michael Chieffo, Larry Eudene, Andrew Bongiorno, Lexie Roth, Austin Swift, Mark Burzenski, Lucy Angelo
Trailer

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Basato sull’omonimo romanzo scritto da Dennis Lehane nel 2012, “La legge della notte” (“Live by night”) è il quarto film da regista dell’attore Ben Affleck dopo i precedenti “Gone baby gone”, “The town” e “Argo”, quest’ultimo vincitore di tre premi Oscar nel 2012, tra cui il premio come miglior film. Sceneggiato dallo stesso Ben Affleck, “La legge della notte” vanta un cast che, oltre allo stesso Affleck nel ruolo del protagonista, Joe Coughlin, comprende anche Sienna Miller, Zoe Saldana, Chris Cooper e la giovane Elle Fanning. Quattro anni dopo il successo di “Argo”, Ben Affleck torna dietro la macchina da presa realizzando un dramma noir ambientato durante gli anni del Proibizionismo in America e racconta la vicenda di Joe Coughlin, contrabbandiere e successivamente gangster. Il regista riconferma l’approccio tipico del proprio cinema: un approccio rivolto in direzione di un racconto e di una messa in scena dal sapore classico, ispirandosi agli archetipi del cinema americano e adoperandoli come costanti punti di riferimento.

Se con la precedente prova alla regia, con “Argo”, Affleck riproponeva con abilità la lezione del thriller politico degli Anni ’70, con “La legge della notte” il tentativo è invece quello di riprodurre il genere del gangster-movie e i suoi stilemi principali. Le ambizioni si dimostrano alte, e talvolta il risultato sa di già visto (una sequenza guarda in modo esplicito a “Il Padrino”): in questo nuovo film, infatti, Affleck fatica a elaborare a dovere un proprio sguardo e a sostenere un racconto fortemente derivativo, mostrando per tutta la durata dell’opera una notevole carenza di idee. C’è il mestiere, ma la mano di regista di Ben Affleck pare meno centrata e più anonima, e così si finisce per assistere a un film che tira per le lunghe una scrittura appesantita, privo della pulizia e della nettezza necessarie a ricreare un certo immaginario, o semplicemente a ripercorrerlo con adeguata eleganza. E la sceneggiatura attraversa vari percorsi senza però riuscire a costruire una propria identità precisa: dalla violenta parabola di ascesa e caduta fino a un conciliante episodio di redenzione da un passato criminale.

Voto dell’autore:3.0 / 5

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