La mosca - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato da vedere
sulla base di 4 voto/i
4.20/5

La mosca

RANKING
156° su 2562 in Generale
7° su 113 in Horror
19861 h 36 min
Trama

La giornalista Veronica Quaife segue il caso di uno scienziato, Seth Brundle, che sta mettendo a punto un’invenzione rivoluzionaria: scomposizione di materia in una capsula e ricomposizione della stessa in separata sede. Tra loro nasce una storia d’amore, destinata al peggiore dei risvolti. Infatti Seth, nel tentativo di “trasbordare” se stesso, accidentalmente fonde il proprio genoma con quello di una mosca; è inevitabile la sua graduale e lenta trasformazione in un ibrido mostruoso.

Metadata
Titolo originale The Fly
Data di uscita 23 Settembre 2020
Nazione U.S.A.
Durata 1 h 36 min
Attori
Cast: Jeff Goldblum, Geena Davis, John Getz, Joy Boushel, Leslie Carlson, George Chuvalo, Michael Copeman, David Cronenberg, Carol Lazare, Shawn Hewitt
Trailer

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La mosca

Il geniale regista canadese David Cronenberg, affettuosamente chiamato il “barone del sangue”, reinterpreta Franz Kafka, tralasciando i temi dell’alienazione e dell’angoscia cari al grande scrittore ceco: a “La mosca” interessa la dimensione corporea e il degrado spirituale conseguente. Se ne “La mosca” Gregor Samsa manteneva inalterata la sua psiche e da ciò derivava tutto il suo patimento, Brundle trova conforto morale nella forte prova d’amore che Veronica gli fornisce continuamente; la sua è una distruzione da sé medesimo causata.

Cronenberg non sfrutta il suo protagonista (un mai così bravo Jeff Goldblum) per irridere la sua follia scientifica (come in ogni altra opera artistica in cui un uomo di scienza sbaglia a considerare qualcosa); anzi l’analisi compiuta sul personaggio risulta obiettiva, non evita i particolari sgradevoli e nemmeno si rifugia in un facile cinismo disincantato della serie “il solito mondo crudele!”, ma riversa il sentimento di compassione dall’interno della storia attraverso Veronica (un’altrettanto convincente Geena Davis).

Il film pullula delle potenzialità del corpo: corpo che dà la vita, corpo come espressione e, talora, nascondimento di geni pronti a scatenarsi, corpo che toglie la vita, corpo in continuo mutamento, corpo che determina l’evoluzione, o meglio l’involuzione, della mente (la cattiveria congenita nelle mosche e la loro renitenza al compromesso). La poetica del corpo non è mai stata così coerente e completa in Cronenberg, fondatore del genere “body horror”, e la resa tale visione d’insieme della tematica ha necessitato di considerevoli effetti speciali.

Voto dell’autore:4.1 / 5

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