La scuola è finita - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 1 voto/i
3.20/5

La scuola è finita

RANKING
1841° su 2562 in Generale
612° su 732 in Drammatico
20101 h 25 min
Trama

Alex Donadei frequenta l’Istituto Pestalozzi, una delle scuole superiori più degradate della periferia romana. Trascurato dalla propria famiglia, Alex spaccia stupefacenti fra i corridoi della scuola e arriva al punto di mettere a rischio la sua stessa vita. L’unica che sembra interessarsi a lui è Daria Quarenghi, la professoressa di scienze, che si sta separando da Aldo Talarico, l’insegnante di lettere.

Metadata
Regista Valerio Jalongo
Titolo originale La scuola è finita
Data di uscita 12 Novembre 2010
Nazione ItaliaSvizzera
Durata 1 h 25 min
Attori
Cast: Valeria Golino, Vincenzo Amato, Fulvio Forti, Gianluca Belardi, paolo giovannucci, Gea Martire, Sergio Meogrossi, Cristiano Morroni, Paola Pace
Trailer
La scuola è finita

L’inesorabile degrado della scuola italiana, indice di un analogo degrado socio-culturale che da anni contraddistingue il nostro paese, è il tema alla base del film “La scuola è finita”, diretto dal regista romano Valerio Jalongo. Jalongo, anche autore della sceneggiatura insieme a Francesca Marciano, Alfredo Covelli e Daniele Luchetti, attinge alla propria esperienza di insegnante per dipingere un affresco impietoso delle condizioni in cui versa attualmente la scuola pubblica, inserendosi sulla scia di pellicole come “La scuola” di Luchetti (ma, per restare in argomento, risulta inevitabile anche il confronto con il bellissimo “La classe” di Laurent Cantet).

A costituire il fulcro narrativo del film è la vicenda di Alex Donadei (l’esordiente Fulvio Forti), perfetto emblema del teenager sbandato, che vende pasticche agli altri ragazzi della scuola e tenta come può di sfuggire ad un ambiente familiare inadeguato e opprimente. A tentare di redimere questo ragazzo scontroso e tormentato saranno due insegnanti, legati a loro volta da un rapporto matrimoniale ormai alla deriva: Daria Quarenghi (Valeria Golino), dolce e protettiva, che cerca in ogni modo di aiutare Alex, proiettando su di lui il proprio istinto materno; e Aldo Talarico (Vincenzo Amato), un professore di lettere che scoprirà il segreto talento di Alex per la musica e lo spingerà a credere in se stesso e a perseguire le proprie passioni.

Ad una gioventù rimasta senza punti di riferimento fa dunque da contraltare una generazione di adulti marchiati da un senso di rassegnazione e di fallimento, ma che talvolta sono in grado di riscoprire la propria vocazione di “educatori”. Aldo e Daria, individui – e insegnanti – imperfetti ma coraggiosi, rappresentano così una flebile speranza all’interno di un microcosmo fatto di aule fatiscenti e di edifici che cadono a pezzi. Avvalendosi dell’apporto di Valeria Golino e Vincenzo Amato (che avevano già recitato insieme in “Respiro”) e soprattutto del giovanissimo Fulvio Forti, assolutamente credibile e convincente, Jalongo realizza un film intenso e appassionato, che ha però il limite di non approfondire a dovere i numerosi spunti offerti dalla trama, o di seguire fino in fondo il percorso dei personaggi (benché il finale “irrisolto” appaia piuttosto azzeccato). La colonna sonora è firmata da Francesco Sàrcina delle Vibrazioni.

Voto dell’autore:3.2 / 5

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