Le due vie del destino - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato da vedere
sulla base di 1 voto/i
3.80/5

Le due vie del destino - The Railway Man

RANKING
728° su 2562 in Generale
296° su 732 in Drammatico
20131 h 56 min
Trama

Eric Lomax, un giovane soldato britannico, viene catturato insieme ad altri compagni dai giapponesi e costretto a lavorare con gli altri prigionieri alla famosa “ferrovia della morte” fra la tra Thailandia e la Birmania, in terribili condizioni. Scampato alle torture della guerra, anni dopo Eric si ritrova vittima di un trauma psicologico che non gli permette di vivere tranquillamente la propria esistenza. Ancora pieno di rancore, deciderà di partire alla volta della Thailandia per regolare i conti con un passato che non riesce in alcun modo a dimenticare.

Metadata
Titolo originale The Railway Man
Data di uscita 11 Settembre 2014
Durata 1 h 56 min
Attori
Cast: Nicole Kidman, Stellan Skarsgård, Colin Firth, Jeremy Irvine, Hiroyuki Sanada, Sam Reid, Marta Dusseldorp, Tom Hobbs, Masa Yamaguchi, Byron J. Brochmann, Shinji Ikefuji, Charlie Ruedpokanon, Akos Armont, Michael MacKenzie, Jeffrey Daunton, Tanroh Ishida, Tom Stokes, Bryan Probets, Kitamoto Takato, Keith Fleming, Ben Aldridge, Yutaka Izumihara, Louis Toshio Okada, Micheal Doonan, Shoota Tanahshi, Peter Tuinstra, Shogo Tanikawa, Ben Warren, Yasuhiko Miyauchi, Keiichi Enomoto, Ewen Leslie, Jack McTaggart, Sarah McVicar, Therese Bradley
Trailer
Le due vie del destino

Basato sull’omonima autobiografia di Eric Lomax, “Le due vie del destino”, diretto dal regista australiano Jonathan Teplitzky, già autore di “Burning man”, porta sugli schermi la storia straordinaria di un uomo coraggioso, mettendo in scena un passato all’interno del quale lo spettatore viene accompagnato nella graduale scoperta del mistero che si cela al cuore del racconto. Attraverso i continui flashback che compongono la trama del film, il protagonista passa dai pallidi cieli inglesi alla lussureggiante vegetazione tailandese, mostrando il ricordo di un dolore che il tempo non è riuscito a lenire. Nemmeno l’amore per la moglie Patti e la compagnia degli ex soldati con i quali aveva condivido la tragedia della guerra riescono a ridimensionare il rancore di Eric nei confronti di Takashi Nagase, l’uomo responsabile di averlo torturato.

Con l’aiuto della fotografia di Garry Phillips, caratterizzata da una luminosità vivida che accentua tanto i colori caldi, quanto le tinte più fredde, un introspettivo Colin Firth e una Nicole Kidman dallo sguardo penetrante, che rievoca a tratti quello della sua interpretazione di Diane Arbus in “Fur”, danno vita al complesso groviglio di sentimenti e di memorie alla base di questo intenso dramma. Il rischio di disperdere la tragedia di un singolo individuo nel quadro generale della guerra viene evitato grazie ad un utilizzo magistrale delle analessi, che Jonathan Teplitzky riesce a sfruttare per delineare le sfumature più delicate della vicenda. Infatti, nonostante il personaggio di Patti rimanga necessariamente un po’ in disparte, soprattutto nella seconda parte del film, i ritratti emotivi dei protagonisti riescono comunque a tenere legati presente e passato, nel segno di una crescita sentimentale.

Eric Lomax si ritroverà dopo molti anni nei luoghi in cui era stato tenuto prigioniero, nel bel mezzo delle foreste di Kanchanaburi, in Thailandia, dove ora sorge un museo dedicato al ricordo delle vittime della “ferrovia della morte” (un episodio che in pochi conoscono), alla ricerca di un agognato senso di pacificazione. “Le due vie del destino” risulta dunque un prodotto convincente, nonostante presenti alcuni difetti dal punto di vista storico e non aderisca perfettamente all’autobiografia di Lomax. Al di là della suggestione delle immagini e del conturbante racconto, il maggiore merito della pellicola risiede nella sua atmosfera di mistero e nel senso di malinconia che è in grado di lasciare allo spettatore al termine della visione, in virtù della sua storia emozionante della quale contribuisce a tenere vivo il ricordo.

Voto dell’autore:3.8 / 5

The following two tabs change content below.

Ultimi post di Luisa Colombo (vedi tutti)

Loading...