L'estate di Martino - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 1 voto/i
3.30/5

L'estate di Martino

RANKING
1714° su 2562 in Generale
591° su 732 in Drammatico
20101 h 25 min
Trama

Estate 1980. Martino, ragazzo pugliese, trascorre una indimenticabile estate. Incontra difatti per la prima volta l’amore con la bella Silvia e trova un imprevisto amico, il capitano Clark, un militare distaccato in una delle basi americane nel Mediterraneo. Quest’ultimo gli insegnerà a cavalcare le onde con una tavola da surf, e non solo…

Metadata
Regista Massimo Natale
Titolo originale L'estate di Martino
Data di uscita 19 Novembre 2010
Nazione Italia
Durata 1 h 25 min
Trailer
L'estate di Martino

L’estate italiana del 1980 è stata segnata profondamente da due eventi tragici: l’esplosione in volo di un aereo di linea sopra Ustica, in cui persero la vita 81 persone, e l’attentato nella stazione di Bologna, che fece 85 vittime. È racchiusa fra questi due eventi di grande portata storica la piccola vicenda raccontata dall’esordiente Massimo Natale ne “L’estate di Martino”, resoconto di una vacanza in cui un ragazzo pugliese taciturno e solitario, Martino per l’appunto, troverà l’amore ed una significativa amicizia.

Nostrana produzione low-budget, il film, attraverso una apparente semplicità narrativa, riesce a regalare un racconto di formazione che non lascia indifferenti. Sono pochi i personaggi in scena e molto di quanto viene raccontato nel film è ambientato su una spiaggia (siamo vicino Brindisi, località Torre Guaceto). Un set quindi di elementi minimali che consente però al regista di non perdere la bussola, cosa non rara quando ci si approccia per la prima volta alla regia, curando a dovere il soggetto di partenza, di cui si può apprezzare l’aurea favolistica, alimentata anche dal racconto con voce fuori campo della storia del principe leggendario “Dragut”, e la patina nostalgica tipica delle fotografie delle estati passate da adolescente.

Natale poi azzecca anche qualche bella ripresa, dimostrando una discreta personalità registica. Anche la direzione degli attori, tutti sconosciuti tranne il veterano Treat Williams (due nomination ai Golden Globe), che interpreta il capitano Clark, si fa apprezzare. C’è qua e là qualche rilassamento del ritmo narrativo, e la commistione con i fatti tragici di quell’estate può apparire forzata, comunque “L’estate di Martino” si rivela un prodotto più che dignitoso.

Voto dell’autore:3.3 / 5

The following two tabs change content below.
Chi sono? Bella domanda sicuramente meglio della risposta che vi riporto di seguito. Sono un ragazzo di 32 anni di professione Ingegnere, appassionato soprattutto di cinema e che ha trovato nel collezionare i Dvd il più naturale sfogo alla sua passione. Nel tempo libero non c'è attività che superi il guardarmi un bel film sopra una comoda poltrona (forse solo una partita di calcetto).

Ultimi post di Manuel Celentano (vedi tutti)

Loading...