Lo stagista inaspettato - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 2 voto/i
3.30/5

Lo stagista inaspettato

RANKING
1714° su 2562 in Generale
259° su 453 in Commedia
20152 h 01 min
Trama

Ben Whitaker ha 70 anni, abita a Brooklyn ed è da poco rimasto vedovo. Per tornare a riempire la sua vita l’uomo decide di rispondere a un annuncio per “stagisti senior” e viene ingaggiato da un’azienda di moda, About the Fit, fondata e diretta da Jules Ostin. Jules deve dividere le proprie giornate tra la sua famiglia e un’immensa mole di lavoro, e dopo un iniziale scetticismo presto si accorge del grande potenziale di Ben.

Metadata
Regista Nancy Meyers
Titolo originale The Intern
Data di uscita 15 Ottobre 2015
Durata 2 h 01 min
Attori
Cast: Robert De Niro, Anne Hathaway, Rene Russo, Nat Wolff, Adam DeVine, Anders Holm, Christina Scherer, Andrew Rannells, Wallis Currie-Wood, Zack Pearlman, Christine Evangelista, Linda Lavin, Celia Weston, C.J. Wilson, Mary Kay Place, Erin Mackey, Christina Brucato, Drena De Niro
Trailer

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Lo stagista inaspettato

Fin dal suo primo copione per il cinema, lo script del fortunatissimo “Soldato Giulia agli ordini” del 1980, Nancy Meyers si è imposta come una delle più rinomate firme della commedia brillante americana: una sceneggiatrice, passata dal 1998 anche dietro la macchina da presa, in cui la levigata ironia e gli spunti comici si sono sempre amalgamati con uno smaccato affetto verso i personaggi, facendola tacciare in più di un’occasione di leziosaggine. Una critica, a dire il vero, talvolta più che giustificata, e che in qualche caso ha fatto deragliare film dal notevole potenziale (si vedano “What women want” o “L’amore non va in vacanza”) verso un’eccessiva stucchevolezza. Un rischio arginato, almeno in buona parte, nell’ultimo lavoro della Meyers, “Lo stagista inaspettato”, realizzato a sei anni di distanza dal grande successo del sopravvalutato “È complicato”.

Per una volta, infatti, Nancy Meyers allontana il romanticismo dal cuore del film stesso per focalizzarsi invece su un rapporto di natura diversa: la collaborazione, all’inizio distaccata ma via via sempre più stretta, tanto da portare ad una solida amicizia, fra Ben Whitaker, vedovo settantenne ma con ancora tantissime energie da mettere a frutto, e Jules Ostin, giovane donna in carriera con qualche difficoltà a conciliare le esigenze della professione con quelle della famiglia. E se “Lo stagista inaspettato” funziona notevolmente, dimostrando un equilibrio e una tenuta superiori a quasi tutti gli altri titoli della Meyers, gran parte del merito va attribuito proprio alla “strana coppia” di protagonisti: un misurato Robert De Niro e una Anne Hathaway che azzecca alla perfezione un registro recitativo in equilibrio fra toni brillanti e momenti più malinconici e introspettivi.

Intendiamoci: non tutto ne “Lo stagista inaspettato” convince appieno, in particolare il sottotesto sentimentale – forzato e posticcio – fra Ben e la massaggiatrice Fiona (Rene Russo). Tuttavia il copione della Meyers, pur nella semplicità della sua struttura, riesce a condurre la storia fino in fondo senza deragliamenti né fasi di stanca, riuscendo a farzi apprezzare proprio in virtù del pathos convogliato dai personaggi: personaggi a cui la regista conferisce un’umanità, un’adorabile imperfezione e un senso di intima tenerezza tali da perdonare al film i suoi limiti intrinseci. E il risultato complessivo, a cui contribuisce un finale coerentissimo con il discorso portato avanti dal copione sulla dicotomia fra vita professionale e privata, corrisponde al miglior esito di Nancy Meyers perlomeno dai tempi di “Tutto può succedere”.

Voto dell’autore:3.7 / 5

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