L'ora nera - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 2 voto/i
2.60/5

L'ora nera

RANKING
2338° su 2562 in Generale
121° su 133 in Fantascienza
20111 h 29 min
Trama

In un moderno locale della capitale russa si incontrano quattro adolescenti americani: si tratta di Sean e Ben, amici d’infanzia partiti da Seattle con la speranza di fare affari, e le giovani Ann e Nathalie, in viaggio per una vacanza all’insegna del divertimento. Ma i piani del gruppo verranno presto disfatti da una misteriosa “pioggia” di strane sfere di luce pronte a distruggere qualsiasi cosa contenga una minima carica elettrica... esseri umani compresi.

Metadata
Regista Chris Gorak
Titolo originale The Darkest Hour
Data di uscita 20 Gennaio 2012
Nazione U.S.A.
Durata 1 h 29 min
Attori
Cast: Emile Hirsch, Rachael Taylor, Olivia Thirlby, Joel Kinnaman, Max Minghella, Veronika Ozerova, Dato Bakhtadze, Yuriy Kutsenko, Nikolay Efremov, Georgiy Gromov, Artur Smolyaninov, Anna Roudakova, Pyotr Fyodorov, Ivan Gromov, Aleksandr Chernykh
Trailer
L'ora nera

Se c’è una cosa che il popolo Maya non avrebbe potuto nemmeno immaginare è l’abnorme quantità di film ambientati in uno scenario post-apocalittico che sarebbero stato realizzati con l’avvicinarsi del fatidico 2012. Uno degli ultimi prodotti sul genere è proprio il recentissimo “L’ora nera”, girato da Chris Gorak ma con uno script firmato Timur Bekmambetov, produttore di origine kazaka già regista di film come “Wanted – Scegli il tuo destino” e “I guardiani della notte”.

Nonostante un cast ben nutrito, che comprende Emile Hirsch di “Into the wild” e Olivia Thirlby di “Juno”, e il supporto di un budget di quasi 40 milioni di dollari, “L’ora nera” non riesce ad andare oltre un pessimo prodotto da categoria b-movie: caratterizzazione dei personaggi pari a zero, sceneggiatura ai limiti dell’assurdo e una serie di incongruenze a non finire. I protagonisti non fanno altro che correre da un posto ad un altro su fondali quasi cartonati e scambiarsi battute di dubbio gusto, lasciando stampata sul volto dello spettatore un’espressione sospesa tra il perplesso e il divertito.

Il tocco finale è costituito dal 3D, che sebbene nella maggior parte delle volte si sia rivelato una scelta azzeccata per un film d’azione / fantascienza, in questo caso non fa che confermare l’idea globale di una pellicola approssimativa, non consigliabile nemmeno ai fan più accaniti del genere di appartenenza.

Voto dell’autore:2.5 / 5

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