Lords of Dogtown - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato da vedere
sulla base di 3 voto/i
3.80/5

Lords of Dogtown

RANKING
728° su 2562 in Generale
296° su 732 in Drammatico
20051 h 46 min
Trama

Negli anni 70' un gruppo di amici, gli Z-Boys, da un quartiere di Venice, in California, diffondono una nuova mania: quella per lo skateboard. Pionieri della disciplina, elaborano uno stile tutto particolare e ancora ineguagliato che adatta i movimenti del surf da onda alle spericolate corse sugli skateboard.

Metadata
Titolo originale Lords of Dogtown
Data di uscita 15 Luglio 2005
Nazione U.S.A.
Durata 1 h 46 min
Attori
Cast: Emile Hirsch, Victor Rasuk, Rebecca De Mornay, John Robinson, Michael Angarano, Nikki Reed, Johnny Knoxville, Heath Ledger, Vincent Laresca, William Mapother, Julio Oscar Mechoso, Brian Zarate, Pablo Schreiber, Elden Henson, Mitch Hedberg, Laura Ramsey
Trailer

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Lords of Dogtown

Gli Z-Boys hanno rappresentato nel mondo degli skateboard un po’ quello che ha rappresentato il rock nel mondo della musica: una vera e propria rivoluzione nell’approccio alla tavola, con la ruote che divennero uno strumento per superare i limiti della gravità e, parallelamente, i limiti di una situazione sociale e umana piuttosto difficile nei sobborghi di Los Angeles. La storia di questa banda di ragazzi era già stata portata al cinema da Stacy Peralta, proprio uno degli Z-Boys, con l’apprezzato documentario “Dogtown and the Z-Boys”, documentario che è diventato il materiale di ispirazione per il film diretto da Catherine Hardwick e scritto dallo stesso Peralta, “Lords of Dogtown”.

La vicenda si focalizza principalmente su tre personaggi, Stacy Peralta, Tony Alva e Jay Adams. Dei tre ragazzi vengono rappresentate in particolar modo le reazioni di fronte alla fama piombata loro addosso, reazioni fra loro completamente diverse che danno però nell’insieme un quadro interessante e completo di come il successo possa cambiare o non cambiare una persona. Stacy è quello che rimane più soggiogato dalle luci della ribalta e non casualmente sarà quello che avrà la caduta più brusca; Tony è invece colui che alla fine cavalca meglio l’onda perché non cerca la celebrità a tutti i costi; Jay invece la celebrità la odia e odia come il suo piccolo mondo sia stato spazzato via. Tutti e tre alla fine si ritroveranno di nuovo insieme in nome di una vecchia amicizia e di una passione che non si è mai sopita, quella dello skateboard. È proprio questa reunion conclusiva il momento più coinvolgente della pellicola, che lascia così il suo segno sullo spettatore.

Accattivante la ricostruzione d’epoca, i sempre magici anni ’70, corroborata da una colonna sonora di ottimo impatto. Buone le interpretazioni, fra cui brilla in particolare Heath Ledger in un ruolo non centrale ma significativo: quello di Skip Engblom, che inventò il fenomeno degli Z-Boys per farselo però sfuggire di mano. Dinamica la regia, che che spesso si trova a “rincorrere” i protagonisti, soprattutto nelle scorribande fra le piscine vuote di Los Angeles: piscine diventate inconsapevoli teatri di una rivoluzione che merita di rivivere attraverso questo film.

Voto dell’autore:3.7 / 5

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Chi sono? Bella domanda sicuramente meglio della risposta che vi riporto di seguito. Sono un ragazzo di 32 anni di professione Ingegnere, appassionato soprattutto di cinema e che ha trovato nel collezionare i Dvd il più naturale sfogo alla sua passione. Nel tempo libero non c'è attività che superi il guardarmi un bel film sopra una comoda poltrona (forse solo una partita di calcetto).

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