Masterminds - I geni della truffa - Recensione

Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 1 voto/i
3.00/5

Masterminds - I geni della truffa

RANKING
1635° su 2102 in Generale
265° su 364 in Commedia
20161 h 34 min
Trama

David Ghannt, un autista di una compagnia di mezzi blindati che trasporta denaro, organizza una delle più grandi rapine della storia degli Stati Uniti ai danni della propria ditta. A giustificare le sue azioni è l'amore per la bella guardia giurata Kelly. Nonostante il successo iniziale, la rapina si rivelerà un boomerang dalle conseguenze inaspettate...

Metadata
Regista Jared Hess
Titolo originale Masterminds
Data di uscita 9 novembre 2016
Nazione Stati UnitiPorto Rico
Durata 1 h 34 min
Attori
Cast: Zach Galifianakis, Owen Wilson, Kristen Wiig, Kate McKinnon, Leslie Jones, Jason Sudeikis, Mary Elizabeth Ellis, Ken Marino, Karsten Friske, Dallas Edwards, Devin Ratray, Jon Daly, Ross Kimball, Jordan Israel, Njema Williams, Rhoda Griffis, Jill Jane Clements, Barry J. Ratcliffe, Kelly Borgnis, Tyler Craig, Kevin J. O'Connor
Trailer

Il cinema ci ha spesso raccontato di furti milionari, concentrandosi sulla fantasia mista a genialità dei rapinatori, capaci di eludere i più sofisticati sistemi di sicurezza; ne è nato addirittura un sottogenere, il caper-movie, ovvero i film su un grosso colpo, e vista la dimensione del bottino, 17 milioni di dollari, “Masterminds – I geni della truffa” dovrebbe rientrare nella categoria a pieno titolo. Ma “Masterminds” è tutt’altro rispetto a quello che ci aspetterebbe; anzi, è più assimilabile ad una parodia del genere, con un rapinatore totalmente impreparato, spinto non dal lucro ma dall’amore non ricambiato per una bizzarra collega. A mettere in scena questa imprevedibile vicenda, basata su eventi realmente accaduti nel North Carolina nel 1997, c’è Jared Hess, apprezzato regista di cult comici come “Napoleon dynamite” (2004) e “Nacho libre” (2006), la cui mano si nota fin da subito nel tratteggio del personaggio principale, David Ghannt, classico “sfigato” di turno il cui destino sembra essere segnato in modo ineludibile.

Non parliamo poi dei singolari individui che man mano appaiono sul cammino di David: dallo “spietato” killer interpretato da Jason Sudeikis, forse il personaggio più divertente del film, al cinico Chambers, a cui dà vita Owen Wilson. Una realtà colma di incontrollabile idiozia in cui Hess sguazza liberamente, ma che spesso sembra non riuscire a sposarsi del tutto con una vicenda che vorrebbe comunque raccontare un fatto di cronaca. Alla fine certo si ride, con alcune gag abbastanza riuscite, ma manca l’acidità di un “Napoleon dynamite” e la storia non riesce mai ad appassionare del tutto, poiché mai davvero credibile ed abbastanza telefonata nel suo incedere verso un happy end poco graffiante. Efficace Zach Galifianakis, in versione “slim” ma non meno simpatico del consueto, capace di offrire un discreto contributo per far raggiungere comunque la sufficienza ad una pellicola che però funziona a metà, sia come scanzonata parodia sia come intrigante caper-movie.

Voto dell’autore:3.0 / 5

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Chi sono? Bella domanda sicuramente meglio della risposta che vi riporto di seguito. Sono un ragazzo di 32 anni di professione Ingegnere, appassionato soprattutto di cinema e che ha trovato nel collezionare i Dvd il più naturale sfogo alla sua passione. Nel tempo libero non c'è attività che superi il guardarmi un bel film sopra una comoda poltrona (forse solo una partita di calcetto).

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