Nightwatch - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato da vedere
sulla base di 2 voto/i
3.70/5

Nightwatch - Il guardiano di notte

RANKING
1001° su 2562 in Generale
46° su 153 in Thriller
19971 h 41 min
Trama

Martin Bells è uno studente di legge di Los Angeles che, per guadagnare qualche soldo, accetta un posto di guardiano notturno presso un obitorio. Nello stesso periodo un serial killer terrorizza la città, uccidendo delle prostitute, e i sospetti della polizia, per una serie di coincidenze, ricadranno sul povero Martin.

Metadata
Regista Ole Bornedal
Titolo originale Nightwatch
Data di uscita 8 Agosto 2020
Nazione U.S.A.
Durata 1 h 41 min
Trailer

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Nightwatch

Non è raro che talvolta un regista si ritrovi a girare una pellicola di successo ed in un secondo tempo il remake hollywoodiano. Tale doppio impegno è capitato a Ole Bornedal, che dopo aver sbancato i botteghini del suo paese, la Danimarca, con un thriller dal titolo “Nattevagten”, è stato chiamato dopo appena tre anni dalla mecca del cinema per dar vita a questo rifacimento, ovvero “Nightwatch”, passando dalla direzione di attori pressoché sconosciuti a Nick Nolte, Josh Brolin, Ewan McGregor e Patricia Arquette, contando inoltre per la sceneggiatura sul supporto di un giovane autore diventato poi vincitore del premio Oscar, tale Steven Soderbergh.

Il film è un thriller apprezzabile soprattutto per la buona dose di suspense che riesce ad assicurare allo spettatore. In realtà le strade percorse da Ole Bornedal sono spesso quelle tipiche dell’horror, soprattutto quando ci troviamo all’interno dell’obitorio che il protagonista deve sorvegliare di notte, veramente angosciante. Uno spettacolo dunque che non manca di tensione, violento ma senza dettagli splatter e che conta anche su un paio di personaggi interessanti, come l’ispettore Cray, interpretato da un Nick Nolte molto “noir”, o James (Josh Brolin), i cui atteggiamenti eccessivi rendono imprevedibile l’evolversi degli accadimenti.

Qualche perplessità la lascia il finale, non tanto per come si sviluppa, anzi è una degna chiusura a quanto raccontato in precedenza, ma per la scelta dell’assassino, che presenta una storia personale poco coerente (non posso dire di più, altrimenti vi rovinerei la sorpresa). Comunque ad un thriller dalla buona sceneggiatura, dalla valida regia e dal discreto cast, è un dettaglio che si può perdonare.

Voto dell’autore:3.7 / 5

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Chi sono? Bella domanda sicuramente meglio della risposta che vi riporto di seguito. Sono un ragazzo di 32 anni di professione Ingegnere, appassionato soprattutto di cinema e che ha trovato nel collezionare i Dvd il più naturale sfogo alla sua passione. Nel tempo libero non c'è attività che superi il guardarmi un bel film sopra una comoda poltrona (forse solo una partita di calcetto).

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