Real steel - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 2 voto/i
3.30/5

Real Steel

RANKING
1714° su 2562 in Generale
78° su 133 in Fantascienza
20112 h 07 min
Trama

Charlie Kenton è un ex pugile che ha perso la sua ultima occasione di conquistare il titolo quando un robot di 800 kilogrammi e oltre due metri d'altezza lo ha sostituito sul ring. Ora che non è altro che un promoter a tempo perso, Charlie guadagna abbastanza soldi montando robot di poco valore con metallo di scarto per passare da un incontro clandestino di boxe all'altro. Quando Charlie tocca il fondo, si unisce a malincuore a Max, il figlio dal quale si era separato, per costruire e allenare uno sfidante che possa vincere.

Metadata
Regista Shawn Levy
Titolo originale Real Steel
Data di uscita 25 Novembre 2011
Nazione U.S.A.India
Durata 2 h 07 min
Attori
Cast: Hugh Jackman, Dakota Goyo, Evangeline Lilly, Anthony Mackie, Kevin Durand, Hope Davis, James Rebhorn, Marco Ruggeri, Karl Yune, Olga Fonda, John Gatins, Sophie Levy, Tess Levy, Charlie Levy, Gregory Sims
Trailer
Real steel

Prodotto dagli artefici di “Ritorno al futuro” Steven Spielberg e Robert Zemeckis, “Real steel” è un film di fantascienza ambientato in un futuro non troppo lontano, dove il pugilato è uno sport oramai praticato solo dai robot capaci di offrire spettacoli violenti senza pericoli per gli esserei umani. L’idea non è originale ma è tratta da un racconto breve di Richard Matheson intitolato “Steel”, che già aveva ispirato una puntata della serie Tv cult “Ai confini della realtà”. 110 milioni di dollari di budget, messi in mano ad un regista alla sua prima esperienza nel genere, ovvero Shawn Lavy, specialista in commedie (“Notte folle a Manhattan” e “Una notte al museo”).

Milioni di dollari che non mancano di farsi notare durante i ben 127 minuti di durata, fra incontri di boxe ad elevato tasso di effetti speciali che mettono in luce il livello altissimo raggiunto ormai dalla computer grafica. Ma se gli effetti speciali fanno bene il proprio lavoro, non altrettanto si può dire per gli sceneggiatori ed il regista, che non brillano per originalità. Se tra le firme dello script ci fosse stata quella di Sylvester Stallone non ci si sarebbe di certo meravigliati, visto che nel film c’è un reiterato abuso di spunti tratti dalla sua filmografia: la prima parte è tutta sulla falsariga di “Over the top”, mentre il finale è in tutto e per tutto come “Rocky” (qui però siamo vicino all’omaggio, vista l’evidenza delle similitudini).

Ci sono poi qua e là molte trascuratezze nella storia, alcune colossali, come quando il piccolo Max tira fuori da solo un robot di 500 kilogrammi da un dirupo. Levy invece sembra dirigere un po’ con il freno a mano tirato, non riuscendo a realizzare scene particolarmente impressionanti né a solleticare gli interpreti, che offrono prove nella norma. Per concludere, “Real steel” è uno spettacolo decente ma piuttosto frenato da una certa decifrabilità e dall’assenza di trovate da ricordare.

Voto dell’autore:3.1 / 5

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Chi sono? Bella domanda sicuramente meglio della risposta che vi riporto di seguito. Sono un ragazzo di 32 anni di professione Ingegnere, appassionato soprattutto di cinema e che ha trovato nel collezionare i Dvd il più naturale sfogo alla sua passione. Nel tempo libero non c'è attività che superi il guardarmi un bel film sopra una comoda poltrona (forse solo una partita di calcetto).

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