Segnali dal futuro - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 3 voto/i
2.73/5

Segnali dal futuro

RANKING
2277° su 2562 in Generale
117° su 133 in Fantascienza
20092 h 01 min
Trama

Il professore di astrofisica John Koestler non crede nel destino, ma le sue convinzioni vengono scosse quando il figlio Caleb entra in possesso di un documento scritto cinquant'anni prima da una bambina della sua stessa scuola. Sul foglio sono indicati solo una serie di numeri, numeri che l'occhio allenato dello scienziato comincia a decifrare per caso, scoprendo che indicano giorno e numero di vittime dei principali disastri dell'ultimo mezzo secolo e di alcuni che devono ancora verificarsi...

Metadata
Regista Alex Proyas
Titolo originale Knowing
Data di uscita 4 Settembre 2009
Nazione U.S.A.Gran Bretagna
Durata 2 h 01 min
Attori
Cast: Nicolas Cage, Rose Byrne, Chandler Canterbury, Ben Mendelsohn, Nadia Townsend, D.G. Maloney, Lara Robinson, Alan Hopgood, Adrienne Pickering, Joshua Long, Alethea McGrath, Danielle Carter, Tamara Donnellan, Travis Waite, Liam Hemsworth, Alyssa McClelland, Harli Ames
Trailer
Segnali dal futuro

Alex Proyas, regista decisamente underground per il mondo hollywoodiano (sue opere come “Il Corvo” o “Dark City”), ci ripropone, dopo il blockbuster “Io, Robot”, un altro film dai tratti fantascientifici, ovvero questo “Segnali dal futuro”. In realtà la fantascienza non è l’unica strada percorsa dal regista di origini egiziane, che nel suo ultimo lavoro devia anche verso il thriller e l’horror stile nippo-americano, senza dimenticare una buona dose di cinema catastrofico.

La prima parte del film risulta piuttosto interessante, grazie a una sceneggiatura intricata al punto giusto e che sa far crescere nello spettatore molta curiosità, il tutto accompagnato poi da una regia capace di caricare l’atmosfera di “attesa”. Ottime premesse dunque, che però scadono nel corso della seconda parte, quando in maniera del tutto improvvisa e del tutto inspiegabile il film si inceppa, mostrandoci una serie di vicende al limite del paradossale. Lo script qui cambia completamente registro, e da riflessivo e ben congeniato diventa del tutto confusionario, cosa di cui risentono anche i personaggi, altrettanto disorientati. A questo si aggiunge l’opaca prova di Nicolas Cage, in difficoltà nel sobbarcarsi sulle proprie spalle l’intero film. Conseguenza di tutto ciò è che l’interesse dello spettatore scende a limiti veramente bassi, e la durata di circa due ore non aiuta.

Per concludere, “Segnali dal futuro” è una pellicola praticamente incompleta, che dopo un buona partenza si perde completamente per strada, con Proyas che inizia a voler emulare Shyamalan, ma con risultati poco esaltanti. Peccato, perché di buoni spunti e situazioni convincenti se ne trovano, e un giudizio di piena insufficienza sarebbe alla fine troppo severo. Occasione sprecata.

Voto dell’autore:2.7 / 5

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