Senso - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato da vedere
sulla base di 3 voto/i
4.23/5

Senso

RANKING
152° su 2562 in Generale
11° su 241 in Sentimentale
19551 h 58 min
Trama

Venezia, 1866: nel corso di una recita del Trovatore alla Fenice, gli irredentisti organizzano un lancio di volantini. Il tenente austriaco Franz Mahler, che insulta gli italiani, viene allora sfidato a duello dal patriota conte Roberto Ussoni. Per intercedere a favore del cugino, la bella contessa Livia Serpieri si avvicina al tenente Mahler e se ne innamora follemente. Pur sposata, intreccia una relazione clandestina con il soldato…

Metadata
Titolo originale Senso
Data di uscita 28 Gennaio 1955
Nazione Italia
Durata 1 h 58 min
Attori
Cast: Alida Valli, Farley Granger, Heinz Moog, Rina Morelli, Christian Marquand, Sergio Fantoni, Tino Bianchi, Ernst Nadherny, Tonio Selwart, Marcella Mariani, Massimo Girotti
Trailer

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Senso

La battaglia di Custoza del 1866 non rappresenta certo uno dei momenti più felici del nostro Risorgimento. In quel luogo difatti si consumò una imprevedibile sconfitta dell’esercito italiano nei confronti degli austriaci, nonostante la superiorità numerica; a pesare furono i contrasti fra alcuni comandanti nostrani e la mancanza di unità delle truppe. Fu Luchino Visconti nel 1954 a portare alla ribalta questo scomodo ricordo, suscitando feroci polemiche ma ottenendo anche un buon riscontro da parte della critica e del pubblico. La storia di quello che è stato il primo film del regista con la sceneggiatrice di fiducia Suso Cecchi D’Amico è tratta da una novella di Camillo Boito, intitolata per l’appunto “Senso”.

“Senso” ha principalmente due anime: una melodrammatica che ci narra della travolgente storia d’amore fra la contessa Livia Serpieri e il tenente austriaco Franz Mahler, ed una storica che fa da cornice e da sorgente dei contrasti della prima. Due anime che si danno forza vicendevolmente sotto l’accurata direzione di Visconti, che non sembra mai lasciare niente al caso, rimanendo coerente alle proprie scelte stilistiche dall’inizio alla fine. Uno spettacolo che si fa gustare per le scenografie e i costumi e per il tratteggio di due protagonisti decisamente negativi, lontani egoisticamente dalla guerra che i loro popoli stavano pagando con il sangue (da qui la critica alla classe aristocratica, distante dalla massa popolare).

Sul piano del ritmo però il film non eccelle, scontando la sua veneranda età. A non coinvolgere, ed anzi a tratti ad appesantire la narrazione, è soprattutto l’aspetto sentimentale della vicenda, che risulta troppo caricato e convenzionale per risultare del tutto credibile, tranne che nell’incisivo finale, in cui l’amore viene spazzato via dall’odio lasciando i due amanti con le loro reciproche bassezze. Gli interpreti si adeguano alle direzione di Visconti, risultando un po’ affettati nella prima parte. “Senso” è comunque un film di grande valore storico e cinematografico, ma non ci sarebbe neanche bisogno di dirlo.

Voto dell’autore:3.8 / 5

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Chi sono? Bella domanda sicuramente meglio della risposta che vi riporto di seguito. Sono un ragazzo di 32 anni di professione Ingegnere, appassionato soprattutto di cinema e che ha trovato nel collezionare i Dvd il più naturale sfogo alla sua passione. Nel tempo libero non c'è attività che superi il guardarmi un bel film sopra una comoda poltrona (forse solo una partita di calcetto).

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