Sopravvissuto - The Martian - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato da vedere
sulla base di 4 voto/i
3.50/5

Soravvissuto - The Martian

RANKING
1376° su 2562 in Generale
61° su 133 in Fantascienza
20152 h 21 min
Trama

Durante una missione d'esplorazione su Marte, un gruppo di astronauti è costretto alla ritirata per via di una forte tempesta in arrivo sul pianeta. Nel tentativo di salvarsi, l'astronauta Mark Watney viene colpito da alcuni detriti, costringendo il suo equipaggio ad abbandonarlo su Marte. Sopravvissuto all'incidente, Watney dovrà ingegnarsi a sopravvivere su Marte, mentre la NASA cercherà di riportarlo sulla Terra.

Metadata
Regista Ridley Scott
Titolo originale The Martian
Data di uscita 1 Ottobre 2015
Nazione Stati Uniti
Durata 2 h 21 min
Trailer
Sopravvissuto - The Martian

Tratto dal romanzo “L’uomo di Marte”, scritto da Andy Weir, “Sopravvissuto – The Martian” è il secondo film uscito in Italia nel 2015 per la regia di Ridley Scott, dopo “Exodus – Dei e re”, e segna il suo ritorno a un genere che lui stesso aveva contribuito a “forgiare”, la fantascienza, a distanza di tre anni da “Prometheus”. Di fronte a “Sopravvissuto – The Martian”, è difficile (se non impossibile) non riferirsi alla gloriosa filmografia sci-fi realizzata in passato da Ridley Scott. Ma è una chiave di lettura che il film e probabilmente lo stesso Scott frenano da subito: sarebbe ingiusto se non scorretto trovare riferimenti a capolavori come “Alien” e Blade Runner”, perché quello Scott lo abbiamo già ampiamente visto ed amato, e sarebbe stato altrettanto sbagliato da parte di Scott provare a ripetere il suo cinema migliore, quello che ha modificato l’immaginario fantascientifico degli ultimi 40 anni. Ridley Scott è cambiato come il suo cinema: un cinema che, a sentire la maggioranza, è crollato a picco soprattutto negli ultimi due decenni (per chi scrive non è proprio così, ma è un altro discorso), ma che giustamente nel panorama contemporaneo deve guardare in altre direzioni.

Perché se si considera “Sopravvissuto – The Martian” come un tentativo da parte di Scott di rinnovare il genere si sbaglia prospettiva: in primo luogo in quanto non sono queste le intenzioni del regista, e soprattutto perché Scott, come già detto in precedenza, ha già rinnovato a suo tempo l’immaginario cinematografico. Tale premessa per dire che “Sopravvissuto – The Martian” è un’opera che volutamente si smarca dal proprio passato, annullando qualunque cupezza di tono narrativo (alla “Alien” e alla “Blade Runner”, appunto) per abbracciare una modalità da avventura spaziale scanzonata e leggera. Quasi un “Gravity” al maschile, meno teso e più divertente, ironico senza mai cadere nel facilmente scherzoso, ma sempre a favore di una storia ben elaborata dalla sceneggiatura di Drew Goddard: una storia che parla ovviamente di sopravvivenza e che comunque rimette al centro l’umanità, i corpi e, perché no, anche i sentimenti. E questo lato comico di vedere la fantascienza sembra allora l’unica arma possibile per lo Scott di oggi: non più un cineasta “oscuro”, ma l’autore rilassato di un film in cui non ci si fa quasi mai male, che non ha alcuna pretenziosità (e torniamo al discorso di prima, perché Scott dovrebbe averle?) e dà uno schiaffetto di saggezza cinematografica a un altro film di fantascienza uscito lo scorso anno, “Interstellar”di Nolan, di cui a priori questo “Sopravvissuto – The Martian” era stato considerato la brutta copia.

Voto dell’autore:3.5 / 5

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