Sotto il sole della Toscana - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato da evitare
sulla base di 1 voto/i
2.30/5

Sotto il sole della Toscana

RANKING
2472° su 2562 in Generale
237° su 241 in Sentimentale
20031 h 53 min
Trama

Frances Mayes, 35 anni, scrittrice di San Francisco, ha una vita felice. Ma quando il marito la lascia, la donna cade in una profonda depressione che le impedisce perfino di scrivere. Per cercare di riprendersi, Frances decide di trasferirsi nella splendida campagna toscana e ricominciare una nuova vita...

Metadata
Regista Audrey Wells
Titolo originale Under the Tuscan Sun
Data di uscita 7 Maggio 2004
Nazione U.S.A.Italia
Durata 1 h 53 min
Attori
Cast: Diane Lane, Sandra Oh, Lindsay Duncan, Raoul Bova, Vincent Riotta, Mario Monicelli, Roberto Nobile, Anita Zagaria, Evelina Gori, Kate Walsh, Giulia Steigerwalt, Pawel Szajda, Valentine Pelka, Sasa Vulicevic, Massimo Sarchielli, Claudia Gerini, Geoffrey Rivas, Sean Kaplan, Nuccio Siano, Emiliano Novelli
Trailer

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Sotto il sole della Toscana

Basata sull’omonimo romanzo di grande successo di Frances Mayes, in cui la scrittrice narrava la propria esperienza nel nostro belpaese, “Sotto il sole delle Toscana” è una commedia sentimentale del 2003 scritta e diretta da Audrey Wells ed interpretata da Diane Lane. Una commedia che ha portato al cinema un buon numero di spettatori, arrivando ad incassare circa tre volte tanto il budget di partenza di 18 milioni. Questo a regola dovrebbe farci piacere, visto che nella pellicola c’è molta Italia (le ambientazioni, gli interpreti come Claudia Gerini e Raul Bova); peccato però che vi sia anche una collezione di stereotipi abbastanza offensiva nei nostri riguardi, inseriti in uno spettacolo abbastanza scadente.

Di solito questa categoria di prodotti riesce sempre alla fine a salvarsi in corner, annacquando i propri limiti con la leggerezza del tono. Ma in questo caso l’artifizio non funziona, visto che la leggiadria è pura vacuità e stanco ripetersi di situazioni popolate da personaggi senza alcuno spessore (l’omosessuale di turno, in questo caso l’amica del cuore, lo sciupa-femmine, ovviamente italiano, etc. etc.), che arrivano diverse volte ad infastidire lo spettatore. La storia procede senza un preciso senso, cercando da una parte di farci palpitare con un romanticismo inconsistente e paesaggi da cartolina, e dall’altra provando a strappare sorrisi con improbabili macchiette. Ridicolo poi l’uso dei sottotitoli, per il quale non si riesce a capire chi parla inglese e chi la nostra lingua: quello che alla fine si evince è che la protagonista arriva in Italia già masticando un perfetto italiano (dove lo avrà imparato?).

Il cast è passivo ed i nostri non fanno proprio una gran figura, intrappolati come sono in uno script fatto di “mandolino, sole e pizza”. Anche Diane Lane è meno efficace del solito, proponendo una figura troppo ingenua per una quarantenne. Insomma, 113 minuti di banalità difficili da digerire, ed il fatto di essere italiani non rende certo la pillola meno amara. Forse l’unica cosa da salvare è il cameo del grande Mario Monicelli, stoico nel suo ignorare quasi fino alla fine le smorfie della protagonista (il copione poi lo fa naturalmente capitolare).

Voto dell’autore:2.3 / 5

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Chi sono? Bella domanda sicuramente meglio della risposta che vi riporto di seguito. Sono un ragazzo di 32 anni di professione Ingegnere, appassionato soprattutto di cinema e che ha trovato nel collezionare i Dvd il più naturale sfogo alla sua passione. Nel tempo libero non c'è attività che superi il guardarmi un bel film sopra una comoda poltrona (forse solo una partita di calcetto).

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