The next three days - Recensione


Voto staff filmedvd

Film considerato passabile
sulla base di 2 voto/i
3.40/5

The Next Three Days

RANKING
1613° su 2562 in Generale
82° su 153 in Thriller
20102 h 02 min
Trama

La vita di John Brennan sembra perfetta, fino a quando sua moglie Lara viene arrestata e condannata per un omicidio che sostiene di non aver commesso. A tre anni dalla condanna, John continua a battersi per tenere unita la famiglia, a crescere il loro unico figlio e a svolgere il suo lavoro di insegnate in un college pubblico, tentando sempre di dimostrare l'innocenza della moglie. Quando la Corte Suprema respinge l'ultimo appello, John decide che è rimasta solamente una soluzione…

Metadata
Regista Paul Haggis
Titolo originale The Next Three Days
Data di uscita 8 Aprile 2011
Nazione U.S.A.
Durata 2 h 02 min
Attori
Cast: Russell Crowe, Elizabeth Banks, Brian Dennehy, RZA, Moran Atias, Jason Beghe, Nazanin Boniadi, Tyrone Giordano, Ty Simpkins, Olivia Wilde, Liam Neeson, Jonathan Tucker, Lennie James, Michael Buie, Helen Carey, Remy Nozik, Aisha Hinds, Leslie Merrill, Daniel Stern, Rachel Deacon, Derek Cecil, Kaitlyn Wylde, Kevin Corrigan, Jeff Hochendoner, Lauren Haggis, James Ransone, Denise Dal Vera, Glenn Taranto, Lisa Ann Goldsmith, Veronica Brown, Patrick Brennan, Alissa Haggis, Allan Steele, Quantia Mali, Trudie Styler, David Flick, Sean Huze, Tamara Gorski, Patrick Brennan, Brenna McDonough, Melissa Jackson, Patrick McDade
Trailer
The next three days

C’era una certa attesa per “The next three days”, film diretto dal regista premio Oscar di “Crash”, Paul Haggis, ed interpretato da uno dei più bravi attori sulla piazza, ovvero Russell Crowe. Purtroppo tali aspettative, guardando le critiche d’oltreoceano e i non entusiasmanti risultati al botteghino (anche se comunque la pellicola è costata relativamente poco, 30 milioni di dollari), sembrano esser state deluse. A dir la verità non è facile dare un giudizio all’opera, poiché ad una trama spesso risibile si riesce a coniugare una buona capacità di coinvolgimento, e le due ore e passa di visone non annoiano lo spettatore.

A voler essere fiscali l’intero impianto narrativo potrebbe essere smontato pezzo per pezzo, ma in realtà non sono le molteplici forzature a creare le maggiori perplessità, bensì alcune palesi incongruenze; il personaggio principale ad esempio, tratteggiato inizialmente come un povero Cristo qualunque e capace alla fine di gesta spiazzanti come il più consumato specialista di fughe. Ma di dissonanze se ne avvertono anche nel tono narrativo del film, con diverse sequenze in cui il piglio drammatico di Haggis fa a botte con le sventure quasi fantozziane del nostro eroe (della serie: non si sa se è il caso di ridere oppure no). Eppure, come detto in precedenza, nonostante questo la storia fa presa sul pubblico.

Il merito è da ricercarsi in una regia senza evidenti cali di ritmo o divagazioni, in uno script che nella sua assurdità ha comunque un che di imprevedibile e nella prova di Russell Crowe, capace con il proprio talento di dare solidità ad un personaggio sempre a rischio di macchietta. “The next three days” è un film sicuramente imperfetto ma di cui alla fine non si rimpiange la visione.

Voto dell’autore:3.4 / 5

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Chi sono? Bella domanda sicuramente meglio della risposta che vi riporto di seguito. Sono un ragazzo di 32 anni di professione Ingegnere, appassionato soprattutto di cinema e che ha trovato nel collezionare i Dvd il più naturale sfogo alla sua passione. Nel tempo libero non c'è attività che superi il guardarmi un bel film sopra una comoda poltrona (forse solo una partita di calcetto).

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